La mostra personale di Yifan Jiang esplora la mortalità attraverso il folklore culturale alla 56 Henry
L'artista cino-canadese Yifan Jiang presenta la sua prima mostra personale a New York presso la galleria 56 Henry. Intitolata 'Vorrei che morire potesse essere più così', l'esposizione affronta la perdita personale e la mortalità umana attraverso dipinti che incorporano simbolismo daoista, mitologia cinese e riferimenti letterari. La mostra presenta opere create utilizzando software digitale 3D combinato con tecniche di pittura a olio, accompagnate da spiegazioni scritte dell'artista. Jiang esplora temi della morte come trasformazione e liberazione, attingendo dalle tradizioni culturali per immaginare prospettive alternative sul morire.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Yifan Jiang a New York è intitolata 'Vorrei che morire potesse essere più così'
- L'esposizione affronta due lutti familiari ed esplora la mortalità attraverso la mitologia culturale
- Le opere includono dipinti come 'After School' (2025) che presenta gru simbolo di immortalità nella tradizione daoista
- Jiang crea dipinti utilizzando il software 3D Blender combinato con tecniche di pittura a olio
- La mostra include un'installazione a pavimento che raffigura le fasi della vita umana dall'infanzia alla vecchiaia
Entità
Artisti
- Yifan Jiang
- Li Bai
- Leo Tolstoy
- Ludwig Wittgenstein
- bell hooks
Istituzioni
- 56 Henry
- Meliksetian | Briggs
Luoghi
- New York
- Dallas
- United States