La mostra 'The Song of Russia' di Yevgeniy Fiks esplora la propaganda sovietica attraverso i film di Hollywood
Yevgeniy Fiks, artista nato a Mosca e residente a New York, ha presentato la sua mostra personale 'The Song of Russia' alla Gallery ArtStrelka Projects di Mosca dal 24 dicembre 2005 al 24 gennaio 2006. Il progetto ha esaminato un breve periodo tra il 1943 e il 1944 in cui l'Unione Sovietica veniva ritratta come alleata degli Stati Uniti nei film di Hollywood, tra cui 'The Song of Russia', 'The North Star' e 'Mission: Moscow', prodotti da Metro-Goldwyn-Mayer e Warner Brothers. Fiks ha creato dipinti a olio che riproducono primi piani tratti da questi film, ciascuno recante il marchio dello studio cinematografico, esposti insieme a proiezioni dei film per evidenziare come l'arte propagandistica privilegi le copie rispetto agli originali. Questo lavoro affronta l'incessante lotta della società russa per confrontarsi con il proprio passato sovietico, tema dibattuto anche in un colloquio del novembre 2005 durante la riorganizzazione della State Tretyakov Gallery. L'approccio di Fiks, caratterizzato da ironia e neutralità, evita dichiarazioni radicali, offrendo piuttosto un'affermazione storica anziché una convinzione. La mostra ha segnato la sua terza presentazione a Mosca, dopo una collettiva alla prima Biennale di Mosca, ed è stata notata per il suo stile 'leggero' ed elegante, nonostante alcune critiche alla sua qualità tecnica. Ha contribuito a una tendenza più ampia tra gli artisti, sia in Russia che all'estero, che cercano di rappresentare la storia russa senza bagaglio ideologico.
Fatti principali
- Yevgeniy Fiks ha esposto 'The Song of Russia' alla Gallery ArtStrelka Projects di Mosca dal 24 dicembre 2005 al 24 gennaio 2006.
- Fiks è un artista nato a Mosca che vive a New York da oltre dieci anni e vi insegna.
- Il progetto fa riferimento a tre film di Hollywood del 1943-44: 'The Song of Russia', 'The North Star' e 'Mission: Moscow'.
- Fiks ha creato dipinti a olio in bianco e nero basati su fotogrammi cinematografici, ciascuno marcato con il marchio dello studio cinematografico.
- I film furono commissionati durante l'amministrazione di F.D. Roosevelt per promuovere l'amicizia tra Stati Uniti e Unione Sovietica, e i loro creatori furono successivamente messi sulla lista nera durante il maccartismo.
- Un colloquio del novembre 2005 alla State Tretyakov Gallery ha evidenziato i dibattiti in corso sul Realismo Sociale e l'eredità dell'arte sovietica in Russia.
- Il lavoro di Fiks esplora l'arte propagandistica in cui le copie sono prioritarie rispetto agli originali, riflettendo su come la storia sovietica influenzi la mentalità russa contemporanea.
- La mostra è stata la terza di Fiks a Mosca, dopo la sua partecipazione alla collettiva 'Post – Diasporas. Voyages and Missions' della prima Biennale di Mosca.
Entità
Artisti
- Yevgeniy Fiks
- A. Pushkin
Istituzioni
- Gallery ArtStrelka Projects
- Moscow Biennale
- State Tretyakov Gallery
- Metro-Goldwyn-Mayer
- Warner Brothers
- Hollywood
Luoghi
- Moscow
- Russia
- New York
- USA
- Soviet Union