Il Museo Nazionale dello Yemen danneggiato dai raid aerei israeliani, a rischio i reperti
I raid aerei israeliani della scorsa settimana hanno colpito Sana'a e la provincia di al-Jawf, causando danni al Museo Nazionale dello Yemen nella capitale, come riportato dal ministero della cultura degli Houthi. Gli attacchi hanno provocato 46 vittime e 165 feriti, secondo Reuters. Le riprese video dell'Associated Press dell'11 settembre hanno mostrato la facciata dell'edificio con finestre e porte distrutte. L'archeologa Amida Sholan, professoressa all'Università di Sana'a, ha informato The Art Newspaper che i danni hanno interessato la sala principale, dove sono esposti reperti e fotografie, insieme ai depositi. Sholan ha avvertito che la collezione, che include sculture pre-islamiche e oggetti antichi, rischia furti a causa della sicurezza compromessa. Il ministero degli Houthi ha fatto appello all'UNESCO per un intervento a salvaguardia della collezione e della struttura dei primi del Novecento, diventata museo nel 1971. Le condizioni dei reperti all'interno rimangono incerte.
Fatti principali
- I raid aerei israeliani hanno danneggiato il Museo Nazionale dello Yemen a Sana'a la scorsa settimana
- Il ministero della cultura degli Houthi ha segnalato i danni
- 46 persone sono state uccise e 165 ferite nei raid, secondo Reuters
- Il video dell'Associated Press dell'11 settembre ha mostrato finestre e porte distrutte
- L'archeologa Amida Sholan ha dichiarato che i danni si estendono alla sala principale e ai depositi
- La collezione include sculture pre-islamiche e reperti antichi a rischio di saccheggio
- Il ministero degli Houthi ha chiesto all'UNESCO di aiutare a proteggere la collezione e l'edificio
- Il museo è stato istituito nel 1971 in un edificio dei primi del Novecento
Entità
Artisti
- Amida Sholan
Istituzioni
- National Museum of Yemen
- Houthi culture ministry
- Sana’a University
- UNESCO
- Reuters
- Associated Press
- The Art Newspaper
Luoghi
- Sana’a
- Yemen
- al-Jawf