La prima retrospettiva tedesca di Yayoi Kusama al Gropius Bau
Il Gropius Bau di Berlino ospita la prima retrospettiva in Germania dedicata alla 92enne Yayoi Kusama, con oltre 300 opere che coprono ottanta anni. La mostra, curata da Stephanie Rosenthal, include una nuova installazione intitolata "A Bouquet of Love I Saw in the Universe" con tentacoli gonfiabili rosa punteggiati di pois neri. Copre i primi gouaches astratti di Kusama, le sue iconiche Infinity Mirror Rooms (inclusa una nuova), moda, documenti e ricostruzioni di performance e installazioni dal 1952 al 1983. Sono esposti anche materiali inediti del suo archivio di Tokyo. La mostra ripercorre la sua carriera dal periodo a New York (1958-1978), dove partecipò a movimenti di protesta e scrisse al presidente Nixon sulla guerra del Vietnam, fino al ritorno in Giappone e al ricovero volontario all'ospedale Seiwa per malati mentali nel 1977. Tra i momenti salienti ci sono il "One Thousand Boats Show" del 1963, il "Floor Show – Phalli's Field" del 1965 (la sua prima Infinity Mirror Room) e il "Narcissus Garden" del 1966 alla Biennale di Venezia, finanziato da Lucio Fontana. Kusama rappresentò il Giappone alla Biennale di Venezia del 1993 con una mostra personale. La mostra è aperta fino al 15 agosto 2021.
Fatti principali
- Prima retrospettiva di Yayoi Kusama in Germania
- Oltre 300 opere degli ultimi ottanta anni
- Nuova installazione 'A Bouquet of Love I Saw in the Universe'
- Curata da Stephanie Rosenthal
- Include una nuova Infinity Mirror Room
- Presenta materiali inediti dall'archivio di Kusama a Tokyo
- Kusama visse a New York dal 1958 al 1978
- Partecipò a movimenti di protesta e scrisse al presidente Nixon sulla guerra del Vietnam
- Kusama tornò in Giappone e entrò nell'ospedale Seiwa nel 1977
- Mostra aperta fino al 15 agosto 2021 al Gropius Bau, Berlino
Entità
Artisti
- Yayoi Kusama
- Lucio Fontana
Istituzioni
- Gropius Bau
- Städtisches Museum Leverkusen
- Seiwa Hospital
- Venice Biennale
- Ota Fine Arts
- Victoria Miro
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Matsumoto
- Tokyo
- Japan
- New York
- Milan
- Italy
- Leverkusen
- Venice