La mostra Kudamono di Yannick Luthy all'Espace Abstract cattura i fantasiosi capolinea a forma di frutta del Giappone
Il fotografo svizzero Yannick Luthy ha presentato la sua serie Kudamono all'Espace Abstract di Losanna dal 13 settembre al 12 ottobre 2019. Il lavoro documenta giocose pensiline per autobus in cemento a forma di frutta lungo un percorso costiero vicino a Konagai nella prefettura di Nagasaki, Giappone. Originariamente create per l'Esposizione Internazionale di Giardinaggio e Verde di Osaka del 1990, queste strutture vivaci sono state trasferite in un'area remota. I social media le hanno trasformate in popolari sfondi per selfie, evidenziando una inaspettata riappropriazione pubblica. L'approccio fotografico di Luthy prevede una leggera sovraesposizione e desaturazione per evocare un'estetica atemporale e artificiale che ricorda le esposizioni universali o i parchi divertimento. La scenografia su due livelli della mostra ha giustapposto stampe panoramiche di grande formato con riproduzioni più piccole di biscotti locali modellati sulle pensiline a forma di frutta. Questo progetto si allinea a una tradizione documentaristica svizzera visibile nelle opere di Mathieu Asselin, Matthieu Gafsou, Yann Gross, Christian Lutz, Yann Mingard e Nicolas Savary, spesso presentate in sedi come Rencontres d'Arles, il festival Images Vevey o il Musée de l'Élysée. I riferimenti ai testi di Robert Venturi e alla ricerca del semiologo Philippe Boudon sulla città di Pessac di Le Corbusier forniscono il contesto per comprendere le dimensioni sociali e affettive degli oggetti urbani. I negozi locali ora vendono biscotti a forma delle pensiline, aumentando il loro fascino incantevole in una cultura dove la dolcezza è un'aggiunta culinaria recente.
Fatti principali
- La mostra Kudamono di Yannick Luthy si è svolta dal 13 settembre al 12 ottobre 2019
- L'esposizione si è tenuta all'Espace Abstract di Losanna, Svizzera
- Luthy ha fotografato pensiline a forma di frutta a Konagai, prefettura di Nagasaki, Giappone
- Le pensiline furono progettate per l'Esposizione Internazionale di Giardinaggio e Verde di Osaka del 1990
- La popolarità sui social media ha trasformato le remote pensiline in attrazioni per selfie
- Luthy ha utilizzato sovraesposizione e desaturazione per creare un'estetica atemporale
- La mostra presentava due livelli con grandi panorami e piccole riproduzioni di biscotti
- Il progetto riflette una tradizione documentaristica svizzera che coinvolge indagini a lungo termine
Entità
Artisti
- Yannick Luthy
- Mathieu Asselin
- Matthieu Gafsou
- Yann Gross
- Christian Lutz
- Yann Mingard
- Nicolas Savary
- Robert Venturi
- Philippe Boudon
- Le Corbusier
- Charles-Arthur Boyer
Istituzioni
- Espace Abstract
- Rencontres d'Arles
- Images Vevey
- Musée de l'Élysée
- International Garden and Greenery Exposition
Luoghi
- Lausanne
- Switzerland
- Konagai
- Nagasaki Prefecture
- Japan
- Osaka
- Ariake Sea
- Pessac
Fonti
- artpress —