Installazione site-specific di Yannick Jacquet al Museo della Figurina di Modena
Yannick Jacquet (Ginevra, 1980) ha realizzato un'installazione site-specific al Museo della Figurina, parte della Fondazione di Arti Visive di Modena (FMAV). L'opera dialoga con le figurine collezionabili di fine Ottocento e inizio Novecento attraverso proiezioni e video, formando una scenografia ibrida che collega teatro d'ombre, alfabeti non verbali, pre-cinema e social network contemporanei. Jacquet ha collaborato con l'artista visiva e fotografa Laeticia Bica, il compositore Laurent Delforge e i ballerini Denis Inghelbrecht e Yamuna Kyamo Huygen. L'installazione esplora il valore sociale del gesto, la capacità espressiva delle mani e il loro potere comunicativo, invitando a riflettere sul rapporto con il corpo in un'era di interazioni virtuali. Jacquet giustappone gesti di diversi periodi storici per costruire ponti e generare collisioni. L'impronta della mano è una delle più antiche rappresentazioni grafiche, a dimostrazione del bisogno umano di lasciare tracce. Le mani generano linguaggi e rafforzano la comunicazione verbale attraverso movimenti che variano tra le culture. Per la mostra, Jacquet si è immerso nell'archivio del museo, composto da migliaia di documenti, concentrandosi sulle cromolitografie ottocentesche raffiguranti bambini intenti a creare giochi di ombre con le mani. Queste immagini gli hanno ricordato i video di finger dance diventati virali su TikTok e YouTube, un fenomeno derivato dalla breakdance e diventato popolare tra i giovani durante l'isolamento da COVID-19.
Fatti principali
- Yannick Jacquet ha creato un'installazione site-specific al Museo della Figurina di Modena.
- L'installazione fa parte della Fondazione di Arti Visive di Modena (FMAV).
- Utilizza proiezioni e video per dialogare con le figurine collezionabili di fine Ottocento e inizio Novecento.
- L'opera collega teatro d'ombre, alfabeti non verbali, pre-cinema e social network.
- Jacquet ha collaborato con Laeticia Bica, Laurent Delforge, Denis Inghelbrecht e Yamuna Kyamo Huygen.
- L'installazione esplora il valore sociale del gesto e la capacità espressiva delle mani.
- Jacquet si è ispirato alle cromolitografie ottocentesche raffiguranti giochi di ombre con le mani.
- I video di finger dance su TikTok e YouTube durante l'isolamento da COVID-19 hanno influenzato l'opera.
Entità
Artisti
- Yannick Jacquet
- Laeticia Bica
- Laurent Delforge
- Denis Inghelbrecht
- Yamuna Kyamo Huygen
Istituzioni
- Museo della Figurina
- Fondazione di Art Visive di Modena (FMAV)
Luoghi
- Modena
- Italy
- Geneva
- Switzerland