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La trilogia utopica di Yael Bartana culmina in una mostra a Milano

exhibition · 2026-04-26

Yael Bartana, originaria di Kfar Yehezkel e nata nel 1970, esplora temi di utopia e distopia, attingendo dalle sue esperienze di crescita in Israele e dai suoi studi all'Accademia Bezalel di Gerusalemme. Attualmente residente tra Berlino e Amsterdam, abbraccia la fluidità dell'identità. Dopo aver ricevuto il Premio Villa Massimo nel 2024, ha trascorso un anno a Roma, portando a una significativa presentazione al Padiglione Tedesco durante la Biennale di Venezia. Il suo percorso artistico è passato dal sostenere il rifugio della diaspora ebraica in Polonia all'immaginare una 'Nave Generazionale' per l'umanità, influenzata dalle Sefirot cabalistiche. La mostra 'Utopia Now!' alla Galleria Raffaella Cortese di Milano conclude la sua trilogia, con un tributo al neon al Futurismo italiano e il video 'Mir Zaynen Dor!' insieme a immagini di pini romani in pericolo.

Fatti principali

  • Yael Bartana è nata a Kfar Yehezkel nel 1970.
  • Ha studiato all'Accademia di Belle Arti e Design Bezalel di Gerusalemme.
  • Attualmente vive tra Berlino e Amsterdam.
  • Ha vinto il Premio Villa Massimo e ha trascorso un anno in residenza a Roma.
  • Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011 al Padiglione Polacco e nel 2024 al Padiglione Tedesco.
  • La sua mostra 'Utopia Now!' è alla Galleria Raffaella Cortese di Milano.
  • La mostra include un'insegna al neon che recita 'Utopia Now!' come omaggio al Futurismo italiano.
  • Il video 'Mir Zaynen Dor! (We Are Here!)' è stato creato con Casa do Povo a San Paolo.
  • Casa do Povo è stata fondata nel 1946 da sopravvissuti all'Olocausto.
  • Il video presenta Coral Tradição e Ilú Obá De Min.
  • La mostra include quattro fotografie di pini romani intitolate 'Pinus (1,2,3,4)'.
  • Il lavoro di Bartana attinge alla mistica ebraica e al concetto di redenzione.

Entità

Artisti

  • Yael Bartana

Istituzioni

  • Bezalel Academy of Arts and Design
  • Villa Massimo
  • Venice Biennale
  • German Pavilion
  • Polish Pavilion
  • Galleria Raffaella Cortese
  • Casa do Povo
  • Teatro de Arte Israelita Brasileiro
  • Coral Tradição
  • Ilú Obá De Min
  • Artribune

Luoghi

  • Kfar Yehezkel
  • Israel
  • Jerusalem
  • Berlin
  • Germany
  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Rome
  • Italy
  • Venice
  • Milan
  • São Paulo
  • Brazil
  • Poland
  • Yiddishland
  • Eastern Europe

Fonti