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Yael Bartana e Ersan Mondtag trasformano il Padiglione Tedesco alla Biennale di Venezia

exhibition · 2026-04-26

Alla Biennale di Venezia 2024, il Padiglione Tedesco, curato da Yael Bartana e Ersan Mondtag, presenta un'installazione che esplora i temi della migrazione, dell'industrializzazione e della memoria collettiva. Bartana presenta 'Light to the Nations', con un modello di astronave chiamato 'Generation Ship' e un video intitolato 'Farewell', che illustra una cerimonia pagana con sfere allineate secondo le dieci Sefirot della Cabala. Nel frattempo, 'Monument eines unbekannten Menschen' di Mondtag integra performance, video, scultura, musica e rituale, traendo ispirazione dalla poesia di Bertolt Brecht sull'operaio anonimo. Racconta la storia inquietante di una famiglia a Berlino Ovest negli anni '60 e '70, incentrata su Hasan Aygün, un immigrato turco morto di cancro ai polmoni causato dall'amianto. L'installazione contempla il ciclo di morte e rinascita del sogno europeo, evidenziato da elementi musicali turchi.

Fatti principali

  • Il Padiglione Tedesco alla Biennale di Venezia 2024 presenta opere di Yael Bartana e Ersan Mondtag.
  • Il 'Light to the Nations' di Bartana include un modello di astronave e il video 'Farewell'.
  • Le sfere dell'astronave sono disposte secondo le dieci Sefirot della Cabala.
  • Il 'Monument eines unbekannten Menschen' di Mondtag è ispirato alla poesia di Bertolt Brecht.
  • L'installazione racconta la storia del nonno di Mondtag, Hasan Aygün, che lavorava per l'Eternit.
  • L'amianto dell'Eternit ha causato la morte di Aygün per cancro ai polmoni.
  • L'opera fa riferimento alla serie TV 'Dark' di Baran Bo Odar e Jantje Friese.
  • Il padiglione esplora i temi della migrazione, dell'industrializzazione e del sogno europeo.

Entità

Artisti

  • Yael Bartana
  • Ersan Mondtag
  • Bertolt Brecht
  • Hasan Aygün
  • Baran Bo Odar
  • Jantje Friese

Istituzioni

  • German Pavilion
  • Venice Biennale
  • Eternit

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • Ankara
  • Turkey
  • Winden

Fonti