Il romanzo pittografico di Xu Bing 'Da punto a punto' esplora la comunicazione universale attraverso i simboli
Il romanzo di Xu Bing, 'Da punto a punto', si estende su 112 pagine e descrive una singola giornata nella vita del signor Black, un impiegato d'ufficio, utilizzando esclusivamente pittogrammi, loghi ed emoticon, privo di qualsiasi testo. Quest'opera, che ha richiesto sette anni di sviluppo nell'ambito dell'iniziativa 'Book from the Ground', mira a stabilire un linguaggio ideografico universale. Momenti chiave includono il signor Black che sceglie calzature di marchi come Lacoste e Adidas, gusta un pranzo rappresentato dagli archi di McDonald's e prova stress attraverso emoticon. Un volume aggiuntivo, curato da Mathieu Borysevicz, documenta il progetto e include un software per tradurre cinese e inglese in simboli. Borysevicz lo paragona all''Ulisse' di James Joyce (1922), mentre Xu Bing riconosce la difficoltà di raggiungere una comunicazione mondiale. Questo articolo è stato pubblicato nell'edizione primavera/estate 2014 di ArtReview Asia.
Fatti principali
- Xu Bing ha creato 'Da punto a punto', un romanzo pittografico di 112 pagine senza testo
- Il romanzo segue l'impiegato d'ufficio signor Black per 24 ore utilizzando simboli come loghi ed emoticon
- Xu Bing ha sviluppato il linguaggio ideografico universale in sette anni
- Un libro accompagnatorio, 'The Book About Xu Bing's Book from the Ground', è curato da Mathieu Borysevicz
- Il progetto include un software che traduce cinese e inglese in pittogrammi
- L'opera precedente di Xu Bing 'Book from the Sky' (1987–91) utilizzava 4.000 caratteri cinesi falsi
- Mathieu Borysevicz paragona il romanzo all''Ulisse' di James Joyce (1922)
- L'articolo è stato pubblicato nel numero primavera/estate 2014 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Xu Bing
- Mathieu Borysevicz
- James Joyce
Istituzioni
- ArtReview Asia