Insurrezioni Botaniche di Ximena Garrido-Lecca alla 34ª Biennale di San Paolo
L'artista peruviana Ximena Garrido-Lecca presenta 'Insurrezioni Botaniche: Phascolus lunatus' nella mostra inaugurale del ciclo di presentazioni della 34ª Biennale di San Paolo, 'Faz escuro mas eu canto', al Pavilhão Ciccillo Matarazzo nel Parque do Ibirapuera. L'opera, visibile dall'8 febbraio al 15 marzo, esamina i motivi naturali dei semi di fagiolo di Lima, interpretandoli come ideogrammi per tradurre un capitolo del libro del 1621 'Extirpación de la idolatria del Piru' di Padre Pablo José Arriaga, che descrive i culti tradizionali peruviani destinati all'eliminazione durante la colonizzazione. Garrido-Lecca descrive la coltivazione dei fagioli come una riattivazione simbolica del sistema di comunicazione della civiltà Moche, che utilizzava le marcature dei semi come segni per una scrittura ideografica. L'installazione include un sistema di coltivazione idroponica, che consente alle piante di crescere tutto l'anno e permette al pubblico di osservare la trasformazione dell'opera, riecheggiando la rivelazione completa della Biennale prevista per settembre 2020. L'opera funziona come un recuperatore di memoria, riferendosi alla civiltà pre-incaica Moche (100-850 d.C.) che utilizzava una varietà peruviana della pianta nel suo sistema di comunicazione scritta, come documentato nella ceramica, e sviluppò un'irrigazione avanzata. Il ciclo di apertura della Biennale è ospitato al Pavilhão da Bienal su Avenida Pedro Álvares Cabral nel Parque Ibirapuera di San Paolo.
Fatti principali
- L'opera di Ximena Garrido-Lecca 'Insurrezioni Botaniche: Phascolus lunatus' è presente nella prima mostra della 34ª Biennale di San Paolo.
- La mostra 'Faz escuro mas eu canto' si svolge dall'8 febbraio al 15 marzo 2020.
- L'opera traduce un testo del 1621 di Pablo José Arriaga sull'eradicazione dei culti tradizionali peruviani.
- Garrido-Lecca utilizza i motivi dei semi di fagiolo di Lima come ideogrammi, riferendosi al sistema di comunicazione della civiltà Moche.
- L'installazione include un sistema idroponico per la crescita delle piante tutto l'anno, consentendo l'osservazione pubblica della sua trasformazione.
- La civiltà Moche (100-850 d.C.) utilizzava una varietà peruviana di fagiolo in un sistema di comunicazione scritta documentato sulla ceramica.
- La 34ª Biennale di San Paolo completa sarà completamente visibile a settembre 2020.
- La mostra si trova al Pavilhão Ciccillo Matarazzo nel Parque do Ibirapuera, San Paolo.
Entità
Artisti
- Ximena Garrido-Lecca
- Pablo José Arriaga
Istituzioni
- 34ª Bienal de São Paulo
- Pavilhão Ciccillo Matarazzo
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Parque do Ibirapuera
- Peru