'Cent Fleurs' di Xiao Fan a Villa Tamaris
A Villa Tamaris a La Seyne-Sur-Mer, Francia, dal 5 maggio al 10 giugno 2001, il pittore cinese Xiao Fan (nato a Nanchino nel 1954; residente a Parigi dal 1983) ha presentato la sua serie 'Cent Fleurs' (Cento Fiori). La serie fa riferimento allo slogan di Mao Zedong del 1957 'Lasciate che cento fiori sboccino, lasciate che cento scuole di pensiero competano'. Xiao Fan ha dipinto cento fiori, ciascuno su una tela quadrata di 60 x 60 cm con uno sfondo monocromo neutro (bianco, beige, rosa), disposti come un mosaico o un murale. Si tratta di fiori deliberatamente artificiali e ibridi, tratti dall'architettura (torri, labirinti), dalla pasticceria (torte a strati, creme colanti), dall'abbigliamento (gonne, volant), dalla meccanica (ruote, ingranaggi) e dal corpo umano (labbra, peni, vulve, seni). I fiori sono surreali, umoristici ed erotici, mescolando yin e yang, pienezza e vuoto, secchezza e umidità, turgore e detumescenza, ruvidità e trasparenza. Pascale Le Thorel-Daviot ha scritto la prefazione del catalogo, notando che uno dei nomi più antichi della Cina è Hua (fiore), e che è ancora chiamata Zhong Hua (la terra dei fiori). La mostra è stata organizzata da Villa Tamaris.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 5 maggio al 10 giugno 2001
- Luogo: Villa Tamaris, La Seyne-Sur-Mer, Francia
- Artista: Xiao Fan, nato a Nanchino nel 1954, residente a Parigi dal 1983
- Serie: 'Cent Fleurs' (Cento Fiori)
- Ogni tela: 60 x 60 cm, formato quadrato
- Sfondi: monocromi neutri (bianco, beige, rosa)
- I fiori sono artificiali, ibridi, surreali, erotici
- Riferimento allo slogan di Mao del 1957 'Lasciate che cento fiori sboccino'
- Prefazione del catalogo di Pascale Le Thorel-Daviot
- Fiori ispirati da architettura, pasticceria, abbigliamento, meccanica, corpo umano
Entità
Artisti
- Xiao Fan
Istituzioni
- Villa Tamaris
Luoghi
- La Seyne-Sur-Mer
- France
- Nanjing
- Paris
Fonti
- artpress —