Raggi X di vittime di violenza domestica in mostra all'ospedale di Milano
La mostra 'L'invisibilità non è un superpotere' all'Ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano espone radiografie di pelvi fratturate, tibie rotte, clavicole slogate e falangi danneggiate di donne che hanno subito violenza domestica. Accanto alle immagini mediche, la fotografa Marzia Bianchi presenta opere che interpretano le testimonianze delle vittime. La mostra mira a rompere il silenzio sulla violenza di genere, che spesso rimane nascosta tra le mura domestiche, perpetrata da mariti, partner o parenti. Maria Grazia Vantadori, chirurga e responsabile del Centro di Ascolto e Soccorso Doona (CASD) dell'ospedale, spiega che molte donne che arrivano al pronto soccorso non denunciano immediatamente la violenza a causa della Sindrome di Procne, ma le loro ferite parlano da sole. La mostra è sostenuta da Fondazione Pangea Onlus e dalla rete Reama, sottolineando la necessità di sforzi coordinati della società per combattere la violenza e aiutare le vittime a uscire dall'invisibilità. La mostra è aperta fino all'8 dicembre 2019 in Via Antonio di Rudinì, 8, Milano.
Fatti principali
- Mostra 'L'invisibilità non è un superpotere' all'Ospedale Santi Paolo e Carlo, Milano
- Espone radiografie di lesioni di vittime di violenza domestica
- La fotografa Marzia Bianchi contribuisce con opere basate su testimonianze delle vittime
- Curata da Maria Grazia Vantadori, chirurga e responsabile del CASD
- Sostenuta da Fondazione Pangea Onlus e rete Reama
- Aperta fino all'8 dicembre 2019
- Indirizzo: Via Antonio di Rudinì, 8, 20142 Milano
- Obiettivo: rompere il silenzio sulla violenza di genere
Entità
Artisti
- Marzia Bianchi
- Maria Grazia Vantadori
- Giulia Ronchi
Istituzioni
- Ospedale Santi Paolo e Carlo
- Centro Ascolto e Soccorso Doona (CASD)
- Fondazione Pangea Onlus
- Reama
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Via Antonio di Rudinì, 8, 20142 Milano