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World Wide Web compie 30 anni: celebrazioni e sfide

digital · 2026-05-04

La proposta di Tim Berners-Lee per il World Wide Web al CERN nel marzo 1989 ha portato a una rivoluzione globale della comunicazione. Il 30° anniversario del Web è segnato da eventi che iniziano il 12 marzo al CERN, tra cui Web@30 con Berners-Lee, Robert Cailliau e la direttrice del CERN Fabiola Giannotti. Le celebrazioni continuano a Meyrin, Londra e Lagos, trasmesse in streaming online. Un emulatore ricrea l'esperienza del browser NeXT del 1990. Berners-Lee ora avverte che il Web è stato dirottato da truffatori, citando disinformazione e perdita di privacy. Ha lanciato il Contract for the Web, un codice etico, e Solid, una piattaforma per il controllo dei dati sviluppata al MIT. Le origini del Web risiedono in principi etici di condivisione e apertura, ma la colonizzazione aziendale da parte di Google, Facebook e Amazon ha eroso questi valori, portando a scandali come Cambridge Analytica.

Fatti principali

  • Tim Berners-Lee propose il World Wide Web nel marzo 1989 al CERN di Ginevra.
  • Il primo documento formale fu 'WorldWideWeb: Proposal for a HyperText Project' nel 1990.
  • L'evento Web@30 il 12 marzo al CERN vede la partecipazione di Berners-Lee, Cailliau e Fabiola Giannotti.
  • Le celebrazioni durano 30 ore tra Meyrin, Londra e Lagos, trasmesse in streaming sul sito del CERN.
  • Un emulatore online ricrea il browser web NeXT del 1990.
  • Berners-Lee afferma che il Web è stato 'dirottato da truffatori' con disinformazione e perdita di privacy.
  • Il Contract for the Web è un codice etico per un web neutrale e indipendente.
  • Solid è una piattaforma per il controllo dei dati degli utenti, sviluppata al MIT.

Entità

Artisti

  • Tim Berners-Lee
  • Robert Cailliau
  • Fabiola Giannotti
  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • CERN
  • Washington Post
  • MIT
  • Google
  • Facebook
  • Amazon
  • Cambridge Analytica
  • Artribune
  • Politecnico di Milano
  • Naba

Luoghi

  • Geneva
  • Switzerland
  • Meyrin
  • London
  • United Kingdom
  • Lagos
  • Nigeria
  • Boston
  • United States

Fonti