World Receivers: Pioniere femminili dell'arte astratta alla Lenbachhaus di Monaco
La mostra 'World Receivers' alla Lenbachhaus di Monaco (fino al 10 marzo 2019) rilegge le origini dell'arte astratta, sfidando l'attribuzione tradizionale a Wassily Kandinsky e mettendo in luce tre pioniere: Georgiana Houghton, Hilma af Klint ed Emma Kunz. Queste artiste svilupparono stili astratti indipendentemente, radicati nello spiritualismo e nell'esoterismo, decenni prima del Blaue Reiter. Houghton, spiritualista londinese, creò disegni indotti dalla trance che anticipavano l'automatismo surrealista; le sue opere furono riscoperte alla Monash University di Melbourne. Af Klint, antroposofa svedese, produsse dipinti non oggettivi già nel 1906, precedendo Kandinsky. Kunz, guaritrice svizzera, usò oscillazioni del pendolo su carta millimetrata per generare astrazioni geometriche basate sull'energia cosmica. La mostra colloca il loro lavoro come risposta femminista e umanistica alle crisi morali di fine Ottocento e inizio Novecento, sottolineando una missione condivisa di pace e armonia.
Fatti principali
- Mostra 'World Receivers' alla Lenbachhaus di Monaco, fino al 10 marzo 2019.
- Presenta Georgiana Houghton, Hilma af Klint ed Emma Kunz.
- Sfida il primato di Kandinsky nell'arte astratta.
- Houghton creò disegni in trance, riscoperti alla Monash University, Australia.
- Af Klint produsse dipinti non oggettivi dal 1906, influenzata dall'antroposofia.
- Kunz usò pendolo e carta millimetrata per astrazioni geometriche.
- Le artiste erano spiritualiste o esoteriche, cercando di tradurre l'energia cosmica.
- La mostra sostiene una discendenza femminile dell'astrazione con temi umanistici e pacifisti.
Entità
Artisti
- Georgiana Houghton
- Hilma af Klint
- Emma Kunz
- Wassily Kandinsky
- Joseph Péladan
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Lenbachhaus
- Monash University
- Hilma af Klint Foundation
- Moderna Museet
- Emma Kunz Zentrum
- Artribune
Luoghi
- Munich
- Germany
- London
- England
- Sweden
- Switzerland
- Melbourne
- Australia
- Paris
- France
- Stockholm
- Würenlos