World Press Photo 2018: annunciati i 6 finalisti per la Foto dell'Anno
Il 61° concorso World Press Photo, organizzato dalla fondazione olandese dal 1955, ha annunciato 46 finalisti in 8 categorie tra 73.044 foto inviate da 4.548 fotografi di 125 paesi. La giuria, presieduta da Magdalena Herrera di GEO Magazine Francia, svelerà i vincitori il 12 aprile ad Amsterdam. Sei immagini competono per il premio principale, World Press Photo of the Year: la crisi dei Rohingya di Patrick Brown (Bangladesh), il ritratto di Aisha (sopravvissuta a Boko Haram) di Adam Ferguson, le conseguenze dell'attacco di Londra di Toby Melville, due immagini di Ivor Prickett dalla battaglia di Mosul e la protesta in Venezuela in fiamme di Ronaldo Schemidt. Cinque fotografi italiani sono finalisti: Giulio Di Sturco, Luca Locatelli, Francesco Pistilli, Fausto Podavini e Alessio Mamo, quest'ultimo con un ritratto di Manal, 11 anni, vittima di un missile a Kirkuk curata da Medici Senza Frontiere ad Amman.
Fatti principali
- 73.044 foto inviate da 4.548 fotografi di 125 paesi
- 46 finalisti in 8 categorie
- Vincitori annunciati il 12 aprile ad Amsterdam
- Giuria presieduta da Magdalena Herrera di GEO Magazine Francia
- 6 immagini competono per il World Press Photo of the Year
- 5 fotografi italiani tra i finalisti
- Categorie: Questioni Contemporanee, Ambiente, Notizie Generali, Progetti a Lungo Termine, Natura, Persone, Sport, Notizie Flash
- Concorso fondato nel 1955 dalla fondazione World Press Photo
Entità
Artisti
- Alessio Mamo
- Giulio Di Sturco
- Luca Locatelli
- Francesco Pistilli
- Fausto Podavini
- Patrick Brown
- Adam Ferguson
- Toby Melville
- Ivor Prickett
- Ronaldo Schemidt
- Magdalena Herrera
- Manal
- Aisha
- José Vìctor Salazar Balza
- Khalid Masood
Istituzioni
- World Press Photo
- GEO Magazine France
- Médecins Sans Frontières
- UNICEF
- The New York Times
- Reuters
- Agence France Presse
- Artribune
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Kirkuk
- Iraq
- Amman
- Jordan
- Bangladesh
- Rakhine
- Myanmar
- Inani Beach
- Borno
- Nigeria
- London
- United Kingdom
- Westminster Bridge
- Mosul
- Caracas
- Venezuela