World Press Photo 2015: Giovanni Troilo squalificato per immagine messa in scena e luogo errato
Il concorso World Press Photo è stato nuovamente al centro di controversie nel 2015 quando il fotografo italiano Giovanni Troilo è stato squalificato retroattivamente il 4 marzo per il suo saggio fotografico vincitore "La Ville Noir – The Dark Heart of Europe" sulla città belga di Charleroi. Il saggio aveva vinto il primo premio nella categoria Contemporary Issues il 12 febbraio. La squalifica è seguita alle lamentele del sindaco di Charleroi per una rappresentazione ingiusta e di Jean-François Leroy, direttore del festival Visa Pour L'Image, che ha criticato Troilo per aver chiesto a suo cugino di compiere un atto sessuale in un'auto per una fotografia. Troilo ha ammesso di aver messo in scena la scena, ma ha sostenuto che sarebbe comunque accaduta. L'organizzazione inizialmente ha stabilito che la scena non era messa in scena, ma in seguito ha revocato il premio dopo che è stato rivelato che un'altra immagine della serie era stata scattata a Molenbeek, non a Charleroi, violando le regole delle didascalie. Critici, tra cui l'ex presidente della giuria Jim Colton e la giornalista Nina Berman, hanno accusato il concorso di usare un cavillo per fare marcia indietro. Il primo posto è stato poi assegnato a Giulio Di Sturco per il suo reportage sulla Hollywood cinese.
Fatti principali
- 1. Giovanni Troilo ha vinto il primo premio nella categoria Contemporary Issues il 12 febbraio 2015.
- 2. Il saggio fotografico si intitolava 'La Ville Noir – The Dark Heart of Europe' su Charleroi, Belgio.
- 3. Troilo è stato squalificato il 4 marzo 2015 per violazione delle regole del concorso.
- 4. Una fotografia mostrava il cugino di Troilo mentre faceva sesso in un'auto; Troilo ha ammesso di aver orchestrato la scena.
- 5. Un'altra immagine era stata etichettata erroneamente come Charleroi, ma era stata scattata a Molenbeek.
- 6. Jean-François Leroy di Visa Pour L'Image ha criticato la messa in scena.
- 7. Jim Colton ha notato l'uso di un flash fuori campo, indicando una messa in scena.
- 8. Giulio Di Sturco ha sostituito Troilo come vincitore.
- 9. Nina Berman ha definito la squalifica una 'soluzione Al Capone'.
- 10. La controversia ha evidenziato le tensioni tra l'etica del fotogiornalismo e l'interpretazione artistica.
Entità
Artisti
- Giovanni Troilo
- Giulio Di Sturco
- Bruno Stevens
- Nina Berman
- Jim Colton
- Jean-François Leroy
- Caterina Porcellini
Istituzioni
- World Press Photo
- Visa Pour L'Image
- Columbia Journalism Review
- Globalist.it
- Artribune
Luoghi
- Charleroi
- Belgium
- Molenbeek
- Brussels
- Italy