Wop Art Lugano 2019: Project Space con fotocopie e spazi indipendenti
Alla fiera Wop Art 2019 di Lugano è stata introdotta una nuova sezione chiamata Project Space, gestita dai curatori Lucia Aspesi, Fiammetta Grignoli, Lorenzo Balbi e Giulia Coletti, con il coordinamento di Dario Moalli. Undici spazi d'arte indipendenti hanno preso parte, tra cui Avto da Istanbul e Almanac da Londra/Torino. Invece di esporre opere originali, hanno offerto fotocopie nel Laser Print Show, che i visitatori potevano portare a casa con una donazione di 5 franchi svizzeri all'Ospedale Bambin Gesù di Roma. Questa iniziativa, ispirata al festival SPAZI 2018 di Milano, mirava a promuovere la filantropia e sostenere nuovi artisti, con 'Democrazia' come tema centrale della fiera. Inoltre, dibattiti sul curatela indipendente e strategie per i social media facevano parte del programma pubblico.
Fatti principali
- Wop Art 2019 a Lugano ha presentato una sezione non commerciale chiamata Project Space.
- Quattro curatori hanno selezionato 11 spazi indipendenti da tutto il mondo.
- Il Laser Print Show esponeva fotocopie di opere d'arte invece degli originali.
- Le stampe erano disponibili con una donazione minima di 5 franchi svizzeri all'Ospedale Bambin Gesù.
- Non c'erano vendite nel Project Space; mirava a promuovere la filantropia.
- Il tema della fiera era 'Democrazia'.
- Il progetto è stato ispirato dal festival SPAZI 2018 di Milano.
- Il programma pubblico includeva interventi di Giulio Alvigini e Daniele Zerbi.
Entità
Istituzioni
- Wop Art
- Project Space
- Avto
- Adiacenze
- Almanac
- Circuit
- Current
- Kunstverein
- Like a little disaster
- non+ULTRA
- Sonnestube
- Ultrastudio
- Vernàcular Institute
- Bambin Gesù Hospital
- SPAZI
- Fabbrica del Vapore
- Fuzz Atelier
Luoghi
- Lugano
- Switzerland
- Istanbul
- Turkey
- Bologna
- Italy
- London
- United Kingdom
- Turin
- Lausanne
- Milan
- Polignano a Mare
- Cluj-Napoca
- Romania
- Los Angeles
- United States
- Pescara
- Mexico City
- Mexico
- Rome