Le Illustratrici Conquistano la Mostra Pop-Up di Milano
Dopo Londra e Berlino, una mostra pop-up dedicata all'illustrazione femminile approda a Milano, presentando ventisette opere delle più talentuose artiste italiane. Curata da Chiara Levi e Johnny Cobalto per il progetto digitale BetterDays, la mostra mira paradossalmente a rilanciare la potenza espressiva delle tecniche analogiche. Pennarelli, carboncino, matita e collage invadono l'arte concettuale, tornando all'inequivocabile precisione del colore. Le opere spaziano dai paesaggi metafisici di Marianna Tomaselli, che ricordano De Chirico, all'Antologia Corale espressionista di Gaia Alari. L'artista tessile Sarah Edith sperimenta con altri media, mentre Gaia Bernasconi è già un'istituzione milanese. Sono presenti anche La Fille Bertha, recentemente muralista a Genova, e Isabella Bersellini, scoperta dal collettivo Timmerman. Gli uomini non sono ammessi, nemmeno se educati.
Fatti principali
- Mostra pop-up a Milano dopo Londra e Berlino
- Mostra collettiva di illustrazione femminile
- Ventisette opere in esposizione
- Curata da Chiara Levi e Johnny Cobalto
- Organizzata dal progetto digitale BetterDays
- Focus su tecniche analogiche: pennarello, carboncino, matita, collage
- Artiste incluse: Marianna Tomaselli, Gaia Alari, Sarah Edith, Gaia Bernasconi, La Fille Bertha, Isabella Bersellini
- Uomini non ammessi alla mostra
Entità
Artisti
- Chiara Levi
- Johnny Cobalto
- Marianna Tomaselli
- Gaia Alari
- Sarah Edith
- Gaia Bernasconi
- La Fille Bertha
- Isabella Bersellini
Istituzioni
- BetterDays
- Timmerman
Luoghi
- London
- Berlin
- Milan
- Italy
- Genoa