Donna Accusa il Patrigno di Aver Usato Grok di xAI per Creare Immagini Esplicite di Lei da Bambina
Una donna di nome Jane Doe 4 si è unita a una causa legale avviata da tre adolescenti del Tennessee contro la xAI di Elon Musk, sostenendo che il chatbot AI Grok sia stato utilizzato per produrre materiale pedopornografico. Il Washington Post riporta che lei afferma che il suo patrigno ha alterato una sua foto all'età di 11 anni, portando alla creazione di oltre 7.000 immagini esplicite. Lui è morto suicida due giorni dopo che le forze dell'ordine hanno scoperto le immagini durante un'irruzione. La causa accusa xAI (ora sotto SpaceX) di aver trascurato di implementare salvaguardie essenziali per impedire a Grok di generare contenuti espliciti che coinvolgono persone reali, inclusi minori. I querelanti chiedono lo status di azione collettiva, sottolineando le preoccupazioni sull'uso improprio dell'IA per attività illegali. TechCrunch ha contattato xAI per una risposta.
Fatti principali
- Jane Doe 4 si è unita a una causa contro xAI per il ruolo di Grok nella creazione di materiale pedopornografico.
- La causa è stata originariamente intentata da tre adolescenti del Tennessee.
- La donna afferma che il suo patrigno ha usato Grok per manipolare una sua foto all'età di 11 anni per creare oltre 7.000 immagini esplicite.
- Il patrigno è morto suicida due giorni dopo che le immagini sono state trovate durante un'irruzione delle forze dell'ordine.
- La causa accusa xAI di non aver impedito che Grok fosse usato per creare immagini esplicite di persone reali, inclusi minori.
- I querelanti chiedono lo status di azione collettiva.
- xAI fa ora parte di SpaceX.
- Milioni di immagini sessualizzate generate da Grok sono state segnalate su X all'inizio di quest'anno.
Entità
Artisti
- Jane Doe 4
Istituzioni
- xAI
- SpaceX
- The Washington Post
- TechCrunch
Luoghi
- Tennessee