La mostra WOMAHR a Campobasso esplora donne, pace e sicurezza attraverso l'arte
La mostra WOMAHR (Women_Art_Human Rights) apre a Campobasso, Italia, in occasione del 20° anniversario della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU che ha istituito l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza. L'esposizione presenta opere di artisti internazionali che affrontano il ruolo delle donne come risorse nei processi di pace piuttosto che come vittime. Tra gli artisti in mostra: l'artista curdo-irachena Alì Assaf, il cui dipinto trascrive il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in calligrafia araba; Virginia Ryan, che crea scudi incorporando fotografie di donne; gli artisti italiani Giosetta Fioroni, Paola Gandolfi, Stefania Fabrizi, Debora Hirsch, Massimo Orsi e Sana Tamzini. La mostra utilizza diversi media per invitare alla riflessione sui diritti, superando confini politici e geografici.
Fatti principali
- Mostra intitolata WOMAHR (Women_Art_Human Rights) a Campobasso
- Celebra il 20° anniversario della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU sull'Agenda Donne, Pace e Sicurezza
- Artisti in mostra: Alì Assaf, Virginia Ryan, Giosetta Fioroni, Paola Gandolfi, Stefania Fabrizi, Debora Hirsch, Massimo Orsi, Sana Tamzini
- Alì Assaf è un'artista curdo-irachena che esplora l'esilio
- Gli scudi di Virginia Ryan incorporano fotografie di donne
- Giosetta Fioroni espone un ritratto di bambina
- Paola Gandolfi presenta un video sull'infanzia
- L'installazione di Stefania Fabrizi fa riferimento a pittrici storiche
Entità
Artisti
- Alì Assaf
- Virginia Ryan
- Giosetta Fioroni
- Paola Gandolfi
- Stefania Fabrizi
- Debora Hirsch
- Massimo Orsi
- Sana Tamzini
- Antonella Palladino
Istituzioni
- United Nations Security Council
- Artribune
Luoghi
- Campobasso
- Italy