L'arte alchemica di Wolfgang Laib al MASI Lugano
Wolfgang Laib, nato a Metzingen nel 1950, crea arte che giustappone forme contemporanee a materiali insoliti, fondendo strutture postminimaliste con forme archetipiche e unendo culture occidentali e non occidentali. Il suo lavoro armonizza razionalità e riflessioni su temi eterni, avvicinandosi a una dimensione spirituale senza retorica. La natura è il suo medium, affrontata attraverso rituali rigorosi come la raccolta del polline, un'attività antifunzionale che richiede mesi per un raccolto minimo. Al MASI Lugano, la mostra al piano interrato presenta quasi tutte le sue opere iconiche: una lastra di marmo con latte crea un'illusione tattile; una scultura di granito nero e olio occupa la prima sala. Il polline appare sia in una piccola installazione morbida sia in una grande e spettacolare dove il materiale diventa pura luce. Il riso è meticolosamente ammucchiato e la cera d'api, che profuma lo spazio, forma un enorme zigurrat. Disegni e fotografie da tutto il mondo completano l'esposizione. L'arte di Laib è indirettamente politica, offrendo un'alternativa senza retorica antimoderna, rinnovando i canoni dell'arte contemporanea mettendoli in discussione e ammorbidendoli. Opera simbolicamente, riconnettendo sensazione e analisi, rivelando una ribellione gentile sotto l'apparente calma, con un tono ironico raramente associato al suo lavoro.
Fatti principali
- Wolfgang Laib è nato a Metzingen nel 1950.
- La mostra si tiene al MASI Lugano.
- La mostra include una lastra di marmo con latte.
- È presente una scultura di granito nero e olio.
- Le installazioni di polline vanno da piccole a grandi.
- La cera d'api forma uno zigurrat nella mostra.
- Sono esposti disegni e fotografie da tutto il mondo.
- La mostra si è tenuta nel 2017.
Entità
Artisti
- Wolfgang Laib
- Stefano Castelli
Istituzioni
- MASI Lugano
- Artribune
Luoghi
- Metzingen
- Germany
- Lugano
- Switzerland