Wired Webdoc esplora il fenomeno LOL Rap italiano e Trucebaldazzi
La rivista Wired ha prodotto un webdoc che esplora il sottogenere LOL Rap, un ramo digitale e casalingo del rap coltivato online da musicisti autodidatti. Il documentario evidenzia la popolarità paradossale di artisti che abbracciano goffaggine, bruttezza ed estetiche grottesche, trasformandoli in star improbabili. Al centro del fenomeno c'è Trucebaldazzi, un giovane rapper di Pianoro di origini srilankesi, diventato famoso per il suo canto stonato, l'aspetto sovrappeso e i testi crudi sulla sua vita difficile e l'atteggiamento ribelle verso insegnanti e società. Nonostante sia stato ridicolizzato, ha accumulato milioni di visualizzazioni e un seguito, incarnando una dinamica sociale in cui il pubblico oscilla tra identificazione silenziosa e superiorità ostentata. Il documentario fa anche riferimento al database LOL Lollhiphop e presenta altri artisti estremi come Simoncino. L'articolo è stato scritto da Helga Marsala, critica d'arte e giornalista culturale che ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Palermo e Roma.
Fatti principali
- Wired ha prodotto un webdoc sul fenomeno LOL Rap in Italia.
- Trucebaldazzi è un giovane rapper di Pianoro di origini srilankesi.
- È noto per essere stonato, sovrappeso e socialmente goffo.
- I suoi testi affrontano i suoi problemi con gli insegnanti e le difficoltà della vita.
- Un anno fa ha considerato di ritirarsi perché trattato come un fenomeno da baraccone.
- Il sottogenere LOL è uno stile rap digitale e casalingo.
- Il documentario fa riferimento al database Lollhiphop.
- Simoncino è un altro artista estremo presente nell'archivio.
Entità
Artisti
- Trucebaldazzi
- Marco Marfè
- Divino Otelma
- Andrea Diprè
- Giuseppe Simone
- Eminem
- Simoncino
Istituzioni
- Wired
- Lollhiphop
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Palermo
- Accademia di Belle Arti di Roma
- X-Factor
Luoghi
- Pianoro
- Italy