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Wim Wenders realizza un cortometraggio 3D ispirato a Edward Hopper

digital · 2026-04-27

Wim Wenders ha prodotto un cortometraggio 3D intitolato 'Due o tre cose che so di Edward Hopper', ispirato all'opera del pittore americano. Il film è stato creato per la mostra su Edward Hopper alla Fondation Beyeler di Basilea, inaugurata a fine gennaio 2020 ma chiusa poche settimane dopo a causa della pandemia di coronavirus. Prodotto da Road Movies, il cortometraggio mira a immergere gli spettatori nei dipinti di Hopper ricreando scene iconiche a 360 gradi. Wenders ha dichiarato che i dipinti di Hopper tendono all'infinito e che le riprese 3D permettono di vedere di più con il cervello, ampliando lo spettro sensoriale e percettivo.

Fatti principali

  • Wim Wenders ha creato un cortometraggio 3D ispirato a Edward Hopper
  • Il film si intitola 'Due o tre cose che so di Edward Hopper'
  • Prodotto da Road Movies
  • Realizzato per la mostra su Hopper alla Fondation Beyeler di Basilea
  • Mostra inaugurata a fine gennaio 2020
  • Mostra chiusa poche settimane dopo a causa del coronavirus
  • Il film mira a immergere gli spettatori a 360 gradi nei dipinti di Hopper
  • Wenders ha commentato l'uso del 3D per riprodurre la sensazione di infinito nelle opere di Hopper

Entità

Artisti

  • Wim Wenders
  • Edward Hopper

Istituzioni

  • Fondation Beyeler
  • Road Movies

Luoghi

  • Basel
  • Switzerland

Fonti