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Gli ibridi gotici di Wim Delvoye tra Bruxelles e Parigi

exhibition · 2026-04-23

Le opere dell'artista belga Wim Delvoye sono attualmente presentate in due mostre: una al Palais des beaux-arts di Bruxelles dal 20 ottobre al 23 gennaio, e un'altra alla Galerie Guy Pieters di Parigi, dal 21 ottobre al 20 novembre 2010. La sede parigina mette in luce opere storiche, mentre la mostra di Bruxelles presenta nuove creazioni, tra cui 'Hélixes christiques' e arte di ispirazione gotica. Delvoye utilizza tecniche digitali per fondere culture sacre e profane. Tra le opere notevoli a Bruxelles ci sono sculture in bronzo lucido ispirate al mito di Dafne e Cloe, modelli di cappelle, torsioni scultoree e il progetto in corso 'Tour'. Inoltre, un'installazione permanente di un autocarro per cemento in acciaio tagliato al laser è stata collocata nell'ex area portuale di Bruxelles. Le opere passate di Delvoye esplorano spesso motivi religiosi e l'eredità fiamminga.

Fatti principali

  • Mostre al Palais des beaux-arts de Bruxelles (20 ott–23 gen) e alla Galerie Guy Pieters Parigi (21 ott–20 nov 2010)
  • Bruxelles presenta opere recenti di ispirazione gotica e 'Hélixes christiques'
  • La galleria parigina espone opere storiche della fine degli anni '80
  • Delvoye utilizza CAD, modellazione 3D e taglio laser
  • Il concetto centrale è l'ibridazione di sacro e profano
  • A Bruxelles, sculture in bronzo lucido attorcigliate che richiamano Dafne e Cloe
  • Tre serie principali: modelli di cappelle, torsioni scultoree e progetto 'Tour'
  • Scultura pubblica permanente di un autocarro per cemento nel quartiere portuale di Bruxelles
  • 'St. Stephanus I' è una porta da calcio con reti in vetro colorato
  • La serie 'Cabinets' presenta seghe circolari dipinte come ceramiche di Delft

Entità

Artisti

  • Wim Delvoye

Istituzioni

  • Palais des beaux-arts de Bruxelles
  • Galerie Guy Pieters
  • Guggenheim
  • Musée Rodin

Luoghi

  • Brussels
  • Paris
  • Nice
  • Venice
  • Belgium
  • Flanders

Fonti