Wim Delvoye su Manzoni: 'Ho preso ciò di cui avevo bisogno, poi ho proseguito per la mia strada'
L'artista belga Wim Delvoye (nato nel 1965) chiarisce il suo rapporto con Piero Manzoni, al cui lavoro viene spesso paragonato per i temi condivisi degli escrementi umani e un approccio dadaista e provocatorio. In un'intervista video con Artribune, Delvoye riconosce l'importanza di Manzoni nella sua formazione ma sottolinea una differenza fondamentale: Manzoni dichiarava i propri prodotti corporei come arte in virtù del suo status di artista, mentre l'installazione Cloaca di Delvoye è una macchina bioingegneristica che riproduce la digestione umana, riflettendo su cosa significhi essere umani oggi. L'intervista è stata pubblicata nel 2018.
Fatti principali
- Wim Delvoye è nato nel 1965.
- Delvoye è spesso paragonato a Piero Manzoni.
- Cloaca di Delvoye è una grande installazione che trasforma il cibo in feci.
- Manzoni usava il proprio respiro e le proprie feci come arte.
- Delvoye descrive Cloaca come una macchina bioingegneristica.
- L'intervista è stata pubblicata da Artribune nel 2018.
- Delvoye dice di aver preso ciò di cui aveva bisogno dal lavoro di Manzoni.
- Cloaca riproduce il comportamento di un essere umano.
Entità
Artisti
- Wim Delvoye
- Piero Manzoni
Istituzioni
- Artribune