La testimonianza di William T. Vollmann su Fukushima pubblicata da Tristram
Il libro di William T. Vollmann 'Fukushima. Dans la zone interdite' è stato pubblicato da Tristram. L'opera esamina come un evento come il terremoto, lo tsunami e il disastro nucleare del marzo 2011 in Giappone possa diventare l'argomento di un'opera d'arte piuttosto che il suo soggetto o sfondo. Vollmann si è recato in Giappone nell'aprile 2011, un mese dopo la catastrofe, per testimoniare. Il suo resoconto evita spiegazioni o eroismo, concentrandosi invece sulla desolazione del paesaggio, la contaminazione radioattiva invisibile misurata in becquerel, sievert e millirem, e gli incontri ai margini della zona di esclusione. Il testo traccia parallelismi con 'September' di Gerhard Richter e 'WTC 9/11' di Steve Reich, entrambi costruiti a partire dagli attacchi al World Trade Center, suggerendo che Vollmann tratti il disastro di Fukushima come un testimone iscrivendolo in una serie. Christophe Kihm fornisce un commento al libro.
Fatti principali
- Il libro di William T. Vollmann 'Fukushima. Dans la zone interdite' pubblicato da Tristram
- Vollmann si è recato in Giappone nell'aprile 2011, un mese dopo il terremoto e lo tsunami
- Il libro affronta la catastrofe naturale e tecnica, inclusa la contaminazione radioattiva
- L'approccio di Vollmann è paragonato a 'September' di Gerhard Richter e 'WTC 9/11' di Steve Reich
- Il testo è una testimonianza senza spiegazioni o eroismo
- Christophe Kihm ha scritto un commento sul libro
- Il disastro ha coinvolto radiazioni misurate in becquerel, sievert e millirem
- L'opera fa parte di una serie di risposte artistiche a eventi importanti
Entità
Artisti
- William T. Vollmann
- Gerhard Richter
- Steve Reich
- Christophe Kihm
Istituzioni
- Tristram
Luoghi
- Japan
- Fukushima
- Hiroshima
- Nagasaki
- World Trade Center
Fonti
- artpress —