Retrospettiva 'Ballad' di William N. Copley alla Galerie Max Hetzler
Alla Galerie Max Hetzler di Berlino è in corso una mini-retrospettiva intitolata 'The Ballad of William N. Copley' che copre il periodo dal 1959 al 1992, anche se non include i suoi celebri paraventi dipinti. Copley, vissuto dal 1926 al 1996, iniziò come gallerista in California negli anni '40, frequentando artisti famosi come Marcel Duchamp e Man Ray. Debuttò con opere proprie come CPLY nei primi anni '50. Dopo il secondo divorzio a metà degli anni '60, produsse portfolio come SMS ('Shit Must Stop'). Il suo lavoro si evolse da temi erotici a quasi pornografici durante gli anni '70. La mostra mette in luce opere come 'Palladium' (1959-63) e 'Card Players' (1981), mostrando la sua miscela unica di Americana e influenze moderniste.
Fatti principali
- La mostra si tiene dal 17 gennaio al 7 marzo 2020 alla Galerie Max Hetzler, Berlino
- Copley morì nel 1996
- Usò il nome CPLY nei primi anni '50
- Pubblicò i portfolio SMS a metà degli anni '60
- Le opere coprono dal 1959 al 1992
- Le influenze includono Marcel Duchamp, Francis Picabia, Man Ray, Henri Matisse
- I paraventi dipinti sono esclusi dalla mostra
- Copley ebbe cinque divorzi
Entità
Artisti
- William N. Copley
- Marcel Duchamp
- Francis Picabia
- Man Ray
- Henri Matisse
- Öyvind Fahlstrom
- Hariton Pushwagner
- Eve Babitz
Istituzioni
- Galerie Max Hetzler
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany
- California