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Retrospettiva 'Ballad' di William N. Copley alla Galerie Max Hetzler

exhibition · 2026-04-24

Alla Galerie Max Hetzler di Berlino è in corso una mini-retrospettiva intitolata 'The Ballad of William N. Copley' che copre il periodo dal 1959 al 1992, anche se non include i suoi celebri paraventi dipinti. Copley, vissuto dal 1926 al 1996, iniziò come gallerista in California negli anni '40, frequentando artisti famosi come Marcel Duchamp e Man Ray. Debuttò con opere proprie come CPLY nei primi anni '50. Dopo il secondo divorzio a metà degli anni '60, produsse portfolio come SMS ('Shit Must Stop'). Il suo lavoro si evolse da temi erotici a quasi pornografici durante gli anni '70. La mostra mette in luce opere come 'Palladium' (1959-63) e 'Card Players' (1981), mostrando la sua miscela unica di Americana e influenze moderniste.

Fatti principali

  • La mostra si tiene dal 17 gennaio al 7 marzo 2020 alla Galerie Max Hetzler, Berlino
  • Copley morì nel 1996
  • Usò il nome CPLY nei primi anni '50
  • Pubblicò i portfolio SMS a metà degli anni '60
  • Le opere coprono dal 1959 al 1992
  • Le influenze includono Marcel Duchamp, Francis Picabia, Man Ray, Henri Matisse
  • I paraventi dipinti sono esclusi dalla mostra
  • Copley ebbe cinque divorzi

Entità

Artisti

  • William N. Copley
  • Marcel Duchamp
  • Francis Picabia
  • Man Ray
  • Henri Matisse
  • Öyvind Fahlstrom
  • Hariton Pushwagner
  • Eve Babitz

Istituzioni

  • Galerie Max Hetzler
  • ArtReview

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • California

Fonti