William Kentridge come bardo dei dannati: arte, illusione e corpo
Durante un workshop tenuto all'Accademia di Belle Arti di Palermo dal 1 al 3 maggio 2022, William Kentridge ha esplorato il suo approccio artistico come mezzo di contro-narrativa per le voci marginalizzate, traendo ispirazione dal concetto di Frantz Fanon dei 'dannati della terra'. Ha reinterpretato la tradizione bardica per amplificare le storie dei vinti, iniziando con il racconto di Perseo e Medusa. Kentridge ha sottolineato la natura ciclica di queste narrazioni, facendo riferimento alle teorie di Walter Benjamin. Critica l'impatto decrescente delle esperienze digitali attraverso combinazioni sensoriali ed espressioni collettive. Il suo lavoro sfida le rappresentazioni idealizzate, risuonando con le opinioni di Baudrillard e Diderot sull'utilità della bellezza, mentre promuove artigianalità e tattilità, paragonando l'arte a un'epica liberatoria che ricorda la 'Catastrofe' di Beckett.
Fatti principali
- William Kentridge ha tenuto un workshop e una conferenza all'Accademia di Belle Arti di Palermo dal 1 al 3 maggio 2022.
- L'evento è stato curato da Daniela Bigi, Stefania Galegati, Rosa Persico e Marcello Faletra.
- Kentridge si posiziona come bardo per i 'dannati della terra', una frase di Frantz Fanon.
- Contrasta il suo ruolo con i bardi medievali che servivano i potenti.
- La sua narrazione inizia con il mito di Perseo e Medusa, raccontato da suo padre.
- Invoca il concetto di Walter Benjamin della ripetizione nel mito.
- Kentridge usa l'illusione come strumento critico contro le narrazioni storiche abbellite.
- Fa riferimento alla 'Lettera sui ciechi' di Diderot (1749) sull'utilità della bellezza.
- Le sue opere enfatizzano tattilità e artigianalità in opposizione all'era digitale.
- Vede l'arte come un pharmakon, un'epica liberatoria, riecheggiando Jarry, Cervantes e Svevo.
Entità
Artisti
- William Kentridge
- Frantz Fanon
- Walter Benjamin
- Jean Baudrillard
- Denis Diderot
- Karl Marx
- Alfred Jarry
- Miguel de Cervantes
- Italo Svevo
- Samuel Beckett
- Daniela Bigi
- Stefania Galegati
- Rosa Persico
- Marcello Faletra
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Palermo
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy