Pubblicato il romanzo postumo di William Gaddis 'Agonie d'agapè'
Il romanzo postumo 'Agonie d'agapè' del grande scrittore americano William Gaddis è stato pubblicato. Scritto come un monologo di un uomo anziano e morente—lo stesso Gaddis—il libro tenta di imporre ordine a un progetto su cui ha lavorato per oltre quarant'anni: la storia del pianoforte meccanico negli Stati Uniti e in Europa. Attingendo a vaste ricerche da Platone a Norbert Wiener, il narratore sostiene che l''agapè' (banchetto d'amore) muore quando la musica non è più eseguita da esseri umani ma meccanizzata per profitto. Gaddis vede la perforazione dei rulli del pianoforte meccanico—la musica ridotta a logica binaria—come la vera rottura epistemologica della modernità. Ciò porta a una disintegrazione culturale in America, dove tutto diventa perforato, le industrie del tempo libero democratiche prendono il sopravvento e l'entropia erode linguaggio e corpi. Il romanzo è una sontuosa improvvisazione verbale e musicale, deliberatamente perforata e imperfetta a causa di sofferenze fisiche, problemi legali e disastri domestici. Ricorda più gli scoppi devastanti di Thomas Bernhard che i monologhi di Beckett.
Fatti principali
- Il romanzo di William Gaddis 'Agonie d'agapè' pubblicato postumo.
- Il libro è un monologo di un uomo anziano e morente (lo stesso Gaddis).
- Gaddis ha lavorato al progetto per oltre quarant'anni.
- Il progetto è una storia del pianoforte meccanico negli Stati Uniti e in Europa.
- Il narratore sostiene che la meccanizzazione uccide l''agapè' (amore).
- I rulli del pianoforte meccanico riducono la musica a logica binaria.
- Gaddis vede questo come la rottura epistemologica della modernità.
- Il romanzo ricorda lo stile di Thomas Bernhard.
Entità
Artisti
- William Gaddis
- Thomas Bernhard
- Brice Matthieussent
Luoghi
- United States
- Europe
Fonti
- artpress —