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La danza barocca controculturale di William Forsythe alla Biennale di Venezia

festival-fair · 2026-05-04

La 'Quieta serata di danza' di William Forsythe, presentata dal Sadler's Wells al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Valli di Reggio Emilia, sarà protagonista della prossima Biennale Danza di Venezia (21-30 giugno). Il programma, un collage di pezzi vecchi e nuovi, combina situazioni coreografiche e musicali plurali, inclusi opposti, armonizzati solo da un intervallo. La prima parte richiede intensa concentrazione, mentre la seconda è più diffusa. L'opera è descritta come calvinista e purgatoriale, con totale assenza di motivi erotici e neutralizzazione delle gerarchie nel vocabolario classico. I ballerini indossano scarpe da ginnastica, semplici abiti da lavoro, calzini e guanti colorati. La coreografia include 'Prologo', 'Catalogo' (un duo con Jill Johnson e Christopher Roman), 'Epilogo' con musica di Morton Feldman e la partecipazione di Rauf 'RubberLegz' Yasit, e 'Dialogo'. La seconda parte, 'Diciassette/Ventuno', è dominata dalla musica di Jean Philippe Rameau e da immagini barocche, fondendo arabeschi liquidi, inchini parodiati, ombre caravaggesche e hip hop acrobatico. Il finale è influenzato dalle 'Variazioni Goldberg' (1971) di Jerome Robbins, intrecciando passato barocco e presente postmoderno.

Fatti principali

  • Sadler's Wells presenta 'A Quiet Evening of Dance' di William Forsythe in Italia.
  • Il programma è stato mostrato al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Valli di Reggio Emilia.
  • L'opera farà parte della Biennale Danza di Venezia dal 21 al 30 giugno.
  • La coreografia è descritta come calvinista e purgatoriale, rimuovendo i motivi erotici.
  • I ballerini indossano scarpe da ginnastica, semplici abiti da lavoro, calzini e guanti colorati.
  • Il programma include i pezzi: Prologo, Catalogo, Epilogo, Dialogo e Diciassette/Ventuno.
  • Catalogo presenta un duo con Jill Johnson e Christopher Roman.
  • Epilogo utilizza musica di Morton Feldman e include Rauf 'RubberLegz' Yasit.
  • Diciassette/Ventuno incorpora musica di Jean Philippe Rameau e immagini barocche.
  • Il finale è influenzato dalle 'Variazioni Goldberg' (1971) di Jerome Robbins.

Entità

Artisti

  • William Forsythe
  • Jill Johnson
  • Christopher Roman
  • Rauf "RubberLegz" Yasit
  • Morton Feldman
  • Jean Philippe Rameau
  • Jerome Robbins

Istituzioni

  • Sadler's Wells
  • Teatro Grande di Brescia
  • Teatro Valli di Reggio Emilia
  • Biennale Danza di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Brescia
  • Reggio Emilia
  • Venice
  • Italy

Fonti