La danza barocca controculturale di William Forsythe alla Biennale di Venezia
La 'Quieta serata di danza' di William Forsythe, presentata dal Sadler's Wells al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Valli di Reggio Emilia, sarà protagonista della prossima Biennale Danza di Venezia (21-30 giugno). Il programma, un collage di pezzi vecchi e nuovi, combina situazioni coreografiche e musicali plurali, inclusi opposti, armonizzati solo da un intervallo. La prima parte richiede intensa concentrazione, mentre la seconda è più diffusa. L'opera è descritta come calvinista e purgatoriale, con totale assenza di motivi erotici e neutralizzazione delle gerarchie nel vocabolario classico. I ballerini indossano scarpe da ginnastica, semplici abiti da lavoro, calzini e guanti colorati. La coreografia include 'Prologo', 'Catalogo' (un duo con Jill Johnson e Christopher Roman), 'Epilogo' con musica di Morton Feldman e la partecipazione di Rauf 'RubberLegz' Yasit, e 'Dialogo'. La seconda parte, 'Diciassette/Ventuno', è dominata dalla musica di Jean Philippe Rameau e da immagini barocche, fondendo arabeschi liquidi, inchini parodiati, ombre caravaggesche e hip hop acrobatico. Il finale è influenzato dalle 'Variazioni Goldberg' (1971) di Jerome Robbins, intrecciando passato barocco e presente postmoderno.
Fatti principali
- Sadler's Wells presenta 'A Quiet Evening of Dance' di William Forsythe in Italia.
- Il programma è stato mostrato al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Valli di Reggio Emilia.
- L'opera farà parte della Biennale Danza di Venezia dal 21 al 30 giugno.
- La coreografia è descritta come calvinista e purgatoriale, rimuovendo i motivi erotici.
- I ballerini indossano scarpe da ginnastica, semplici abiti da lavoro, calzini e guanti colorati.
- Il programma include i pezzi: Prologo, Catalogo, Epilogo, Dialogo e Diciassette/Ventuno.
- Catalogo presenta un duo con Jill Johnson e Christopher Roman.
- Epilogo utilizza musica di Morton Feldman e include Rauf 'RubberLegz' Yasit.
- Diciassette/Ventuno incorpora musica di Jean Philippe Rameau e immagini barocche.
- Il finale è influenzato dalle 'Variazioni Goldberg' (1971) di Jerome Robbins.
Entità
Artisti
- William Forsythe
- Jill Johnson
- Christopher Roman
- Rauf "RubberLegz" Yasit
- Morton Feldman
- Jean Philippe Rameau
- Jerome Robbins
Istituzioni
- Sadler's Wells
- Teatro Grande di Brescia
- Teatro Valli di Reggio Emilia
- Biennale Danza di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Brescia
- Reggio Emilia
- Venice
- Italy