La prima grande retrospettiva di Wifredo Lam in 25 anni a Nantes
Il Musée des beaux-arts de Nantes presenta una retrospettiva del pittore cubano Wifredo Lam dal 29 aprile al 29 agosto 2010. Curata da Blandine Chavanne e Anne Tronche, è la prima grande retrospettiva dell'artista in un quarto di secolo. Lam, di origini cinesi e meticce, è stato celebrato da André Breton, Michel Leiris e Aimé Césaire. La mostra colloca l'opera di Lam all'incrocio tra cubismo, surrealismo e astrazione, resistendo alla riduzione a esotismo. Lam dichiarò famosamente che la sua pittura non sarebbe stata 'pseudo-musica da ballo cubana' ma un 'cavallo di Troia' che libera figure allucinatorie per disturbare gli sfruttatori. Il catalogo che accompagna la mostra è pubblicato da Fage éditions. Philippe Forest ha scritto la recensione per artpress.
Fatti principali
- Retrospettiva di Wifredo Lam al Musée des beaux-arts de Nantes
- Mostra dal 29 aprile al 29 agosto 2010
- Prima grande retrospettiva in 25 anni
- Curata da Blandine Chavanne e Anne Tronche
- Lam era di origini cinesi e meticce
- La sua opera è stata ammirata da André Breton, Michel Leiris e Aimé Césaire
- Catalogo pubblicato da Fage éditions
- Recensione scritta da Philippe Forest per artpress
Entità
Artisti
- Wifredo Lam
- André Breton
- Michel Leiris
- Aimé Césaire
- Pablo Picasso
- Philippe Forest
Istituzioni
- Musée des beaux-arts de Nantes
- Fage éditions
- artpress
Luoghi
- Nantes
- France
Fonti
- artpress —