Perché il 1° maggio è la Festa dei Lavoratori
Il 1° maggio, celebrato come Festa dei Lavoratori in Italia e in gran parte del mondo, commemora l'Affare Haymarket a Chicago nel 1886, un momento cruciale nella lotta per la giornata lavorativa di otto ore. La festività fu proclamata nel 1889 al congresso di Parigi che fondò la Seconda Internazionale. L'Affare Haymarket iniziò il 1° maggio 1886 con uno sciopero generale chiamato 'La Grande Rivolta'. Il 3 maggio, la polizia sparò contro i lavoratori in sciopero presso la fabbrica di mietitrici McCormick, uccidendo sei persone. Il giorno successivo, un gruppo anarchico organizzò una protesta a Haymarket Square. Una bomba lanciata contro la polizia uccise sette agenti e ne ferì sessanta; la polizia sparò quindi sulla folla, uccidendo tre manifestanti. Il bombarolo non fu mai identificato, ma otto anarchici furono condannati in un processo viziato; quattro furono impiccati l'11 novembre 1887. L'evento galvanizzò i movimenti sindacali a livello globale. In Italia, il 1° maggio ricorda anche la strage di Portella della Ginestra del 1947, dove il bandito Salvatore Giuliano sparò su una folla di lavoratori, uccidendo 11 persone tra cui due bambini.
Fatti principali
- Il 1° maggio è la Festa dei Lavoratori, celebrata in Italia e in gran parte del mondo.
- La festività commemora l'Affare Haymarket a Chicago nel 1886.
- La lotta era per la giornata lavorativa di otto ore.
- La Seconda Internazionale dichiarò il 1° maggio Festa dei Lavoratori nel 1889 a Parigi.
- Il 3 maggio 1886, la polizia uccise sei lavoratori alla fabbrica McCormick.
- Il 4 maggio fu lanciata una bomba contro la polizia, uccidendo sette agenti.
- Otto anarchici furono condannati; quattro furono impiccati l'11 novembre 1887.
- In Italia, la strage di Portella della Ginestra del 1947 uccise 11 lavoratori.
Entità
Istituzioni
- Second International
- McCormick
- Haymarket Square
Luoghi
- Chicago
- United States
- Italy
- Paris
- France
- Portella della Ginestra
- Palermo
- Canada