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Perché l'Italia manca di grandi aziende di videogiochi: lezioni dalla Francia

festival-fair · 2026-04-26

L'articolo confronta le industrie videoludiche francese e italiana, prendendo spunto dall'evento First Playable a Firenze. La Francia ha prodotto giochi iconici come Another World (1991) e Alone in the Dark (1992), ed è oggi guidata da Ubisoft con la serie Assassin's Creed (200 milioni di copie vendute). L'Italia, nonostante abbia avuto studi notevoli negli anni '80-'90 come Simulmondo (che realizzò giochi basati sui personaggi di Sergio Bonelli Editore), manca di un gigante simile. Tre fattori chiave spiegano il successo francese: sinergia con altre industrie creative (fumetti, animazione), sostegno finanziario pubblico (credito d'imposta dal 2007) e la presenza di grandi aziende come Ubisoft che formano talenti e fanno da portavoce per le politiche. First Playable 2024, organizzato da IIDEA con Toscana Film Commission, Agenzia ICE e Ministero degli Affari Esteri, ha avuto la Francia come primo paese partner, con la partecipazione di Institut Français Italia, SNJV e CNC. L'evento è andato sold out, indicando una domanda di networking. Sviluppatori italiani come Broken Arms Games riferiscono che il credito d'imposta (introdotto in Italia tre anni fa) ha aumentato i budget del 25%, consentendo assunzioni e una migliore produzione. Tuttavia, l'ecosistema italiano di piccole e medie imprese potrebbe aver ostacolato la crescita durante l'era del CD-ROM. L'articolo suggerisce che l'intero ecosistema creativo e industriale deve crescere affinché l'industria videoludica possa prosperare.

Fatti principali

  • L'industria francese dei videogiochi include classici come Another World (Éric Chahi, 1991) e Alone in the Dark (Frédérick Raynal, Infogrames, 1992).
  • La serie Assassin's Creed di Ubisoft ha venduto 200 milioni di copie in tutto il mondo.
  • First Playable 2024 si è tenuto a Firenze presso Nana Bianca, con la Francia come primo paese partner.
  • Il credito d'imposta francese per i videogiochi è stato introdotto nel 2007; l'Italia ha introdotto una misura simile tre anni fa.
  • La direttrice di IIDEA Thalita Malagò ha chiesto di rafforzare il credito d'imposta e creare un fondo per prototipi gestito dal Ministero della Cultura.
  • Il co-fondatore di Broken Arms Games Yves Hohler ha dichiarato che il credito d'imposta ha aumentato i budget dei progetti del 25%.
  • Gli studi francesi beneficiano della sinergia con fumetti e animazione, ad esempio Infogrames ha adattato fumetti franco-belgi e Benoît Sokal ha diretto Amerzone (1999) e Syberia (2002).
  • Yoan Fanise di DigixArt ha notato che molti sviluppatori francesi hanno iniziato in Ubisoft, definendola 'la migliore scuola'.

Entità

Artisti

  • Éric Chahi
  • Frédérick Raynal
  • Benoît Sokal
  • Aymeric Castaing
  • Cédric Babouche
  • Yoan Fanise
  • Thalita Malagò
  • Yves Hohler
  • Matteo Lupetti

Istituzioni

  • Ubisoft
  • Infogrames
  • Microids
  • Umanimation
  • DigixArt
  • Broken Arms Games
  • Simulmondo
  • Sergio Bonelli Editore
  • IIDEA
  • Toscana Film Commission
  • Agenzia ICE
  • Ministero degli Esteri
  • Institut Français Italia
  • SNJV
  • CNC – Centre National du Cinéma et de l'Image Animée
  • First Playable
  • Capcom
  • Artribune

Luoghi

  • France
  • Italy
  • Florence
  • Nana Bianca

Fonti