Perché le collezioni aziendali d'arte contano: da Beuys a Intesa Sanpaolo
Alla fine degli anni '70, Herbert Zapp, membro del consiglio esecutivo di Deutsche Bank, fu influenzato dall'artista Josef Beuys e dalla sua installazione 'Das Kapital: 1970-1977' per la Biennale di Venezia del 1980. Beuys sosteneva che l'arte, come creatività umana, è il vero capitale. Zapp, insieme a Hermann J. Abs, acquistò 57 disegni giovanili di Beuys per la banca, dando inizio a una collezione aziendale. Oggi, Intesa Sanpaolo espone la sua collezione in quattro musei Gallerie d'Italia, di cui uno a Milano. L'articolo sostiene che le collezioni aziendali d'arte preservano il patrimonio culturale e sostengono gli artisti, con Britta Färber, Global Head of Art and Culture di Deutsche Bank, che nota l'entusiasmo di Zapp nonostante il suo background imprenditoriale convenzionale.
Fatti principali
- Herbert Zapp era un membro del consiglio esecutivo di Deutsche Bank alla fine degli anni '70.
- Zapp fu influenzato dall'artista Josef Beuys.
- Beuys creò 'Das Kapital: 1970-1977' per la Biennale di Venezia del 1980.
- Beuys credeva che l'arte fosse il vero capitale.
- Zapp e Hermann J. Abs acquistarono 57 disegni giovanili di Beuys per Deutsche Bank.
- Intesa Sanpaolo ha quattro musei Gallerie d'Italia.
- Uno dei musei Gallerie d'Italia si trova a Milano.
- Britta Färber è il Global Head of Art and Culture di Deutsche Bank.
Entità
Artisti
- Josef Beuys
Istituzioni
- Deutsche Bank
- Intesa Sanpaolo
- Gallerie d’Italia
Luoghi
- Düsseldorf
- West Germany
- Milan
- Italy