Perché musei e gallerie non sono aperti la sera?
Pericle Guaglianone sostiene che musei e gallerie dovrebbero essere aperti la sera anziché durante il giorno, citando ragioni psicologiche e pratiche. Fa riferimento a un articolo del 1950 di Alberto Savinio, il quale affermava che leggere i giornali la sera è immorale, poiché l'anima cerca esperienze più visionarie dopo il tramonto. Guaglianone nota che teatri, concerti e cinema operano principalmente la sera, mentre gli spazi d'arte seguono orari d'ufficio. Respinge le obiezioni sugli orari dei lavoratori, sottolineando che i lavoratori culturali in altri settori lavorano la sera. Osserva inoltre che le inaugurazioni delle mostre sono affollate, ma i giorni successivi sono deserti, attribuendo ciò agli orari serali inaccessibili. L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel 2019.
Fatti principali
- Alberto Savinio scrisse nel 1950 che leggere i giornali la sera è immorale.
- L'articolo di Savinio fu pubblicato sul Corriere d'Informazione il 6-7 aprile 1950.
- Guaglianone sostiene che musei e gallerie dovrebbero essere aperti la sera.
- Afferma che le persone sono più ricettive all'arricchimento intellettuale la sera.
- Teatri, concerti e cinema sono principalmente attività serali.
- Le inaugurazioni delle mostre sono affollate, ma i giorni successivi sono deserti.
- Guaglianone suggerisce un ipotetico orario di apertura dalle 19:00 all'01:00.
- L'articolo è stato scritto da Pericle Guaglianone per Artribune.
Entità
Artisti
- Alberto Savinio
- Pericle Guaglianone
Istituzioni
- Corriere della Sera
- Corriere d'Informazione
- Artribune
- GAM Torino
Luoghi
- Rome
- Italy