Whitney Biennial 2006: Day for Night sfida il canone dell'arte americana
Il Whitney Museum of American Art di New York ha ospitato la Whitney Biennial 2006, intitolata Day for Night, dal 2 marzo al 28 maggio 2006. Questa edizione, curata dal francese Philippe Vergne e dalla britannica Chrissie Iles, è stata la prima ad avere un titolo designato, ispirato al film di François Truffaut. Tra i momenti salienti c'era la Peace Tower, una ricostruzione di Mark di Suvero e Rirkrit Tiravanija, che fungeva da protesta contro la guerra in Iraq. Inoltre, Down by Law, organizzato dalla Wrong Gallery, presentava opere di quarantaquattro artisti. Contributi degni di nota includevano creazioni di Elaine Sturtevant, Richard Serra e Cameron Jamie. Vergne, in un'intervista pre-apertura, ha discusso la natura precaria dell'arte all'interno del capitalismo culturale.
Fatti principali
- Whitney Biennial 2006 intitolata Day for Night
- Prima Biennale curata da non americani: Chrissie Iles (britannica) e Philippe Vergne (francese)
- Prima Biennale con un titolo, che fa riferimento al film di Truffaut
- Peace Tower ricostruita da Mark di Suvero e Rirkrit Tiravanija con oltre 200 artisti
- Peace Tower originariamente costruita nel 1966 a Los Angeles dall'Artists' Protest Committee
- Mostra Down by Law organizzata dalla Wrong Gallery (Cattelan, Gioni, Subotnick) con 44 artisti
- Artisti in primo piano: Elaine Sturtevant, Richard Serra, Cameron Jamie, Tony Conrad, Michael Snow, Pierre Huyghe
- Philippe Vergne citato sul pericolo fugace dell'arte
- Biennale dal 2 marzo al 28 maggio 2006 al Whitney Museum, New York
Entità
Artisti
- Chrissie Iles
- Philippe Vergne
- Mark di Suvero
- Rirkrit Tiravanija
- Maurizio Cattelan
- Massimiliano Gioni
- Ali Subotnick
- Jeremy Deller
- Elaine Sturtevant
- Richard Serra
- Cameron Jamie
- Tony Conrad
- Michael Snow
- Pierre Huyghe
- François Truffaut
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- Artists' Protest Committee
- Wrong Gallery
Luoghi
- New York
- United States
- Los Angeles
Fonti
- artpress —