White Cube o Stanze Imbottite? Spazio Esistenziale a Napoli
Lucrezia Longobardi pubblica un saggio filosofico su Artribune che paragona gli spazi esistenziali ai white cube museali, descrivendo questi ultimi come ambienti sterili e privi di stimoli, simili alle stanze imbottite dei manicomi. Il testo, corredato da una foto di Amedeo Benestante dell'installazione 'Lo spazio esistenziale. Definizione #2' alla Fondazione Morra di Napoli nel 2019, esplora il concetto di 'fuori tempo' e di marginalità come luogo di creazione artistica. Longobardi, nata a Napoli nel 1991 e laureata all'Accademia di Belle Arti di Napoli, sviluppa una riflessione sulla differenza tra sentimento e cognizione del 'fuori', sostenendo che i tempi produttivi sono quelli di accumulo di momenti morti. L'articolo fa parte di una serie e promuove le newsletter 'Incanti', 'Render' e 'PAX' di Artribune.
Key facts
- Lucrezia Longobardi ha scritto un saggio su Artribune.
- Il saggio paragona i white cube museali alle stanze imbottite dei manicomi.
- L'installazione 'Lo spazio esistenziale. Definizione #2' è stata esposta alla Fondazione Morra, Napoli nel 2019.
- La foto dell'installazione è di Amedeo Benestante.
- Longobardi è nata a Napoli nel 1991.
- Si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Napoli.
- L'articolo fa parte di una serie intitolata 'Sulla dimensione di spazio esistenziale #2'.
- Artribune promuove le newsletter 'Incanti', 'Render' e 'PAX'.
Entities
Artists
- Lucrezia Longobardi
- Gregor Schneider
- Renata Lucas
Institutions
- Fondazione Morra
- Accademia di Belle Arti di Napoli
- Artribune
Locations
- Napoli
- Italia