Wes Anderson cura 'Spitzmaus Mummy in a Coffin' al Kunsthistorisches Museum di Vienna
Wes Anderson, il celebre regista, ha curato il terzo capitolo della serie 'In the Spotlight' al Kunsthistorisches Museum di Vienna, dopo le edizioni precedenti degli artisti Ed Ruscha e Edmund de Waal. La mostra, intitolata 'Spitzmaus Mummy in a Coffin', è in programma fino al 28 aprile 2019 ed è stata concepita da Anderson e dalla sua compagna Juman Malouf. Ispirandosi alla mostra di Andy Warhol del 1969 'Raid the Icebox I' al Rhode Island School of Design Museum of Art, i curatori hanno selezionato gli oggetti in modo intuitivo, ignorando le classificazioni storico-artistiche. L'esposizione è organizzata in sette distinte 'stanze delle meraviglie', ciascuna un sistema chiuso che accosta oggetti di epoche diverse – come un minuscolo albero genealogico degli Asburgo, busti di imperatori e un costume teatrale di Erika Pluhar accanto allo 'Smaragdgefäß' di Dyonisio Miseroni proveniente dalla Schatzkammer. I curatori enfatizzano la simmetria visiva e il viaggio estetico, con riferimenti ai film di Anderson come 'Moonrise Kingdom' e 'The Grand Budapest Hotel'. Il progetto è stato avviato da Jasper Sharp, curatore del Kunsthistorisches Museum, che ha trovato un catalogo della mostra di Warhol in una libreria di New York. Anderson racconta che un anziano curatore del museo inizialmente non ha colto i collegamenti, ma il team è fiducioso che, anche se il progetto dovesse fallire dal punto di vista storico-artistico, contribuirà a far progredire la storia dell'arte attraverso tentativi ed errori.
Fatti principali
- Wes Anderson ha curato la terza mostra 'In the Spotlight' al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
- La mostra si intitola 'Spitzmaus Mummy in a Coffin' ed è in programma fino al 28 aprile 2019.
- I precedenti curatori della serie sono stati Ed Ruscha e Edmund de Waal.
- Il concept è stato ispirato dalla mostra di Andy Warhol del 1969 'Raid the Icebox I' al Rhode Island School of Design Museum of Art.
- Anderson ha co-curato con Juman Malouf.
- La mostra presenta sette 'stanze delle meraviglie' con oggetti di epoche diverse, tra cui un minuscolo albero genealogico degli Asburgo e lo 'Smaragdgefäß' di Dyonisio Miseroni.
- Gli oggetti sono stati selezionati in modo intuitivo senza classificazione scientifica.
- La mostra include riferimenti ai film di Anderson 'Moonrise Kingdom' e 'The Grand Budapest Hotel'.
Entità
Artisti
- Wes Anderson
- Juman Malouf
- Andy Warhol
- Ed Ruscha
- Edmund de Waal
- Dyonisio Miseroni
- Erika Pluhar
- Jasper Sharp
- Giorgia Losio
Istituzioni
- Kunsthistorisches Museum
- Rhode Island School of Design Museum of Art
- Artribune
Luoghi
- Vienna
- Austria
- New York
- United States
- Maria-Theresien-Platz