We Design Beirut 2025 Sfuma le Discipline Attraverso i Luoghi Iconici della Città
Dal 22 al 26 ottobre, We Design Beirut ha presentato la sua seconda edizione in diversi siti architettonici di Beirut, in Libano. La fondatrice Mariana Wehbe ha sottolineato l'obiettivo dell'evento di unire le comunità piuttosto che categorizzare le discipline, andando oltre le fiere commerciali. Otto mostre curate hanno presentato installazioni site-specific di artisti, designer e architetti che esplorano il tema della rinascita, dell'eredità e della continuità. Presso la Fabbrica Abroyan, l'illustratore Ahmed Amer ha collaborato con artigiani per 'Textured Love', un monumentale murale tessile realizzato con tessuti di deadstock e motivi di ricamo levantino. Il sito archeologico delle Terme Romane ha ospitato 'Of Water & Stone', dove 21 designer hanno creato sculture in marmo; l'artista franco-egiziano Omar Chakil ha presentato 'Memory Upcycle' con 700 capsule in pietra. La serie 'Daughters of Berytus' di Éditions Levantine ha raccontato storie di donne storiche di Beirut attraverso oggetti in marmo. Villa Audi ha ospitato 'Totems of the Present & the Absent' con oltre 50 creativi, tra cui la figura in vimini di Atelier l'Inconnu e la composizione di candele in cera di Lea Majdalani. L'artista Sara Badr Schmidt, rappresentata dalla Saleh Barakat Gallery, ha contribuito con 'Page Blanche', un'opera tessile con fili colorati che simboleggiano l'identità di Beirut. L'evento ha favorito un dialogo cittadino sulla complessa storia del Libano e sulla resilienza creativa, concentrandosi sulla collaborazione e sulla guarigione collettiva.
Fatti principali
- We Design Beirut 2025 si è svolto dal 22 al 26 ottobre a Beirut, Libano
- L'evento ha presentato otto mostre curate in vari luoghi architettonici iconici
- La fondatrice Mariana Wehbe mirava a sfumare i confini tra arte, design e architettura
- Ahmed Amer ha creato 'Textured Love', un murale tessile presso la Fabbrica Abroyan
- Omar Chakil ha presentato 'Memory Upcycle' con 700 capsule in pietra alle Terme Romane
- Éditions Levantine ha presentato le sculture in marmo 'Daughters of Berytus'
- Villa Audi ha ospitato 'Totems of the Present & the Absent' con oltre 50 creativi
- Sara Badr Schmidt ha esposto 'Page Blanche', un'opera d'arte tessile con fili simbolici
Entità
Artisti
- Mariana Wehbe
- Ahmed Amer
- Omar Chakil
- Nour Osseiran
- Sara Badr Schmidt
- Lea Majdalani
Istituzioni
- We Design Beirut
- Canvas
- Abroyan Factory
- Éditions Levantine
- Villa Audi
- Saleh Barakat Gallery
- Atelier l'Inconnu
Luoghi
- Beirut
- Lebanon