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We Belong: La mostra collettiva di Istanbul’74 esplora comunità e resilienza

exhibition · 2026-04-22

Istanbul’74 presenta 'We Belong', una mostra collettiva con 28 artisti in una ex palestra che si trasformerà in un club privato. Curata da Demet Müftüoğlu Eşeli, la mostra esplora il desiderio umano essenziale di comunità di fronte alle sfide pandemiche, alla politica divisiva e ai problemi ambientali. Opere notevoli includono 'Red Pill' (2023) di Alper Aydın, una scultura alta otto metri di una barca a vela capovolta che simboleggia le inondazioni del Mar Nero; la frase al neon di Robert Montgomery 'Love is the revolutionary energy...' già esposta al Giardino delle Tuileries a Parigi; e il video di Ekin Bernay dell'era pandemica 'Resilient Responses' per Tate Modern. La mostra presenta primi modernisti turchi come Bedri Rahmi Eyüboğlu e Erol Akyavaş, insieme ad artisti contemporanei come Berke Yazıcıoğlu, il cui arazzo 'The Rite of Spring, Act I Scene 6' illustra cicogne vicino a una nuvola a fungo nucleare, riflettendo il paesaggio urbano in evoluzione di Istanbul. Altri punti salienti includono 'Skyscraper' (2000) di Belkis Balpınar, che critica il boom edilizio della Turchia reinterpretando i disegni dei tappeti anatolici, 'Untitled' (2023) di Işıl Kapu, un totem di cemento che ricorda idoli neolitici, e i vasi in ceramica frammentati di Burçak Bingöl che sfidano il kintsugi. Anselm Reyle aggiunge grandi sculture in ceramica, Sarkis impreziosisce una fotografia con impronte digitali vibranti, e Bosco Sodi espone dipinti materici. La mostra è accessibile su appuntamento e proseguirà fino al 3 febbraio 2024.

Fatti principali

  • La mostra 'We Belong' è presentata da Istanbul’74 in un ex studio fitness che diventerà un club privato.
  • Curata da Demet Müftüoğlu Eşeli, direttrice creativa di Istanbul’74.
  • Presenta 28 artisti tra cui Alper Aydın, Bedri Rahmi Eyüboğlu, Erol Akyavaş, Robert Montgomery, Ekin Bernay, Berke Yazıcıoğlu, Belkis Balpınar, Işıl Kapu, Burçak Bingöl, Anselm Reyle, Sarkis e Bosco Sodi.
  • 'Red Pill' (2023) di Alper Aydın è una scultura in metallo e fibra di vetro alta 8 metri di una barca a vela capovolta che fa riferimento alle inondazioni del Mar Nero.
  • L'installazione al neon di Robert Montgomery è stata precedentemente collocata nel Giardino delle Tuileries vicino al Louvre a Parigi nel 2021.
  • 'Resilient Responses' di Ekin Bernay è stata creata come performance online per Tate Modern nel 2021.
  • L'arazzo di Berke Yazıcıoğlu 'The Rite of Spring, Act I Scene 6' (2020) mostra cicogne intorno a una nuvola a fungo nucleare, riferendosi al nuovo aeroporto di Istanbul che disturba la migrazione degli uccelli.
  • 'Skyscraper' (2000) di Belkis Balpınar critica il boom edilizio della Turchia e il crollo di edifici durante il terremoto del 2023.
  • La mostra è aperta fino al 3 febbraio 2024 e accessibile al pubblico su appuntamento.
  • Istanbul’74 ha collaborato con otto gallerie turche per la mostra.

Entità

Artisti

  • Alper Aydın
  • Bedri Rahmi Eyüboğlu
  • Erol Akyavaş
  • Robert Montgomery
  • Ekin Bernay
  • Berke Yazıcıoğlu
  • Belkis Balpınar
  • Işıl Kapu
  • Burçak Bingöl
  • Anselm Reyle
  • Sarkis
  • Bosco Sodi
  • Demet Müftüoğlu Eşeli

Istituzioni

  • Istanbul’74
  • Louvre
  • Tate Modern

Luoghi

  • Istanbul
  • Turkey
  • Bosphorus Strait
  • Black Sea
  • Paris
  • France
  • London
  • United Kingdom
  • Berlin
  • Germany
  • Mexico

Fonti