Le icone di Warhol incontrano il patrimonio bizantino in una doppia mostra ad Atene
Una doppia mostra ad Atene esplora la dimensione religiosa dell'opera di Andy Warhol, accostando i suoi ritratti di celebrità alle icone bizantine. Curata da Paul Moorhouse della Tate Modern, la mostra si svolge dal 7 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010 in due sedi: il Museo Bizantino e Cristiano (con 30 ritratti in un allestimento cronologico e tematico) e la galleria Potnia Thiron – Bank of Attention (con circa 100 Screen Tests). Moorhouse sostiene che i ritratti di Warhol funzionano come icone moderne, interrogandosi sul vero prezzo della fama e sulla nuova aura della celebrità, che l'artista percepiva nelle icone religiose. La mostra è strutturata in tre atti: gli anni '60 si concentrano sulle 'icone ready-made' come Jackie Kennedy e Troy Donahue; gli anni '70 mostrano una maggiore artificialità con soggetti come Diana e il Principe Carlo; e la sala finale, dominata da 18 Multicoloured Marilyns (Reversal Series) e tre autoritratti del 1986 disposti come un trittico bizantino, evoca un'atmosfera oscura e funebre in cui la figura si fonde con la sua traccia pittorica. I visitatori devono prima attraversare l'intera collezione di icone bizantine del museo per raggiungere le sale di Warhol, creando un confronto deliberato tra l'immaginario pop e l'arte sacra. La mostra è stata commissionata da Elisavet Lyra e curata da Paul Moorhouse, che in precedenza aveva lavorato alla retrospettiva di Andy Warhol al Grand Palais di Parigi, dove il curatore Alain Cueff ha sottolineato l'influenza religiosa sull'immaginario di Warhol.
Fatti principali
- Doppia mostra ad Atene dal 7 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010
- Sedi: Museo Bizantino e Cristiano e Potnia Thiron – Bank of Attention
- Curata da Paul Moorhouse della Tate Modern
- Commissionata da Elisavet Lyra
- Il Museo Bizantino e Cristiano espone 30 ritratti di Warhol
- Potnia Thiron – Bank of Attention mostra circa 100 Screen Tests
- Mostra strutturata in tre atti: icone ready-made degli anni '60, artificialità degli anni '70, astrazione degli anni '80
- La sala finale presenta 18 Multicoloured Marilyns (Reversal Series) e tre autoritratti del 1986 come trittico
- I visitatori devono attraversare l'intera collezione di icone bizantine per raggiungere le opere di Warhol
- Moorhouse sostiene che i ritratti di Warhol mettono in discussione il prezzo della celebrità e creano una nuova aura
- Alain Cueff ha curato in precedenza Warhol al Grand Palais, notando l'influenza religiosa
Entità
Artisti
- Andy Warhol
- Jackie Kennedy
- Troy Donahue
- Robert Rauschenberg
- Diana, Princess of Wales
- Prince Charles
- Pelé
Istituzioni
- Byzantine and Christian Museum
- Potnia Thiron – Bank of Attention
- Tate Modern
- Grand Palais
Luoghi
- Athens
- Greece
- Pittsburgh
- Paris
- France
Fonti
- artpress —