Le tassonomie borgesiane e le mappe utilitaristiche di Ward Shelley alla Pierogi Gallery
Dal 3 aprile all'8 maggio 2016, Ward Shelley ha presentato due opere interconnesse presso la galleria Pierogi. Uno dei punti salienti era "The Felicific Calculus", una serie di opere acriliche su Mylar che esplora narrazioni storiche attraverso la lente del consumismo. L'altra opera, "The Last Library", realizzata in collaborazione con Douglas Paulson, presenta scaffali pieni di libri fittizi classificati secondo categorie nonsense, satirizzando l'organizzazione della conoscenza. I dipinti di Shelley utilizzano immagini biologiche, come una rana dissezionata e una reinterpretazione del layout cubista, per rappresentare i progressi del XX secolo. Il suo lavoro trae ispirazione dall'Utilitarismo di Jeremy Bentham e critica i sistemi di classificazione menzionati nel saggio di Borges del 1942. La mostra si è tenuta al 155 di Suffolk Street, New York, tra Houston e Stanton Street.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 3 aprile all'8 maggio 2016
- Luogo: galleria Pierogi al 155 di Suffolk Street, New York
- Artista: Ward Shelley
- Collaboratore: Douglas Paulson
- Due nuclei di opere: i dipinti "The Felicific Calculus" e l'installazione "The Last Library"
- Riferimento al saggio del 1942 di Jorge Luis Borges "L'idioma analitico di John Wilkins"
- I dipinti fanno riferimento alla filosofia utilitaristica di Jeremy Bentham del XVIII secolo
- L'installazione è organizzata con categorie assurde che parodiano i sistemi di classificazione
Entità
Artisti
- Ward Shelley
- Douglas Paulson
- Jorge Luis Borges
- Jeremy Bentham
- Alfred Barr
- Agnieszka Kurant
- Pierre Menard
Istituzioni
- Pierogi
Luoghi
- New York
- United States