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Guerra, infodemia e piattaforme digitali: un'analisi della cultura visiva

opinion-review · 2026-04-27

In un articolo del 2022 su Artribune, Christian Nirvana Damato esamina come le piattaforme digitali trasformino la percezione della guerra, riprendendo il libro del 2003 di Susan Sontag "Davanti al dolore degli altri". Damato sostiene che la fotografia di guerra è sempre stata manipolata, non solo attraverso mezzi tecnici ma tramite l'inquadratura selettiva dei fotografi. Traccia una genealogia dalla missione di Roger Fenton nella guerra di Crimea del 1855 fino alle operazioni del Golfo e dell'Afghanistan. Oggi, l'informazione mainstream si è trasformata in infodemia, amplificata dai media digitali. Gli smartphone permettono una documentazione amatoriale dal punto di vista degli oppressi, privilegiando spesso il video rispetto alla fotografia per la sua presunta autenticità. Questo sposta il paradigma di Sontag: i video amatoriali possono mostrare le morti in tempo reale, non solo i corpi postumi. Le piattaforme chiave includono Telegram (gruppi come Proof of War in Ucraina e Our Wars, Today), Instagram (Popular Front) e TikTok (da tutorial su come guidare carri armati russi abbandonati a copioni di propaganda letti da influencer). Damato nota che lo sguardo euro-occidentale, abituato a una compassione distante, ora si confronta con immagini più vicine a casa. Critica il cambiamento di contenuti soggettivi sui social media—passare da video di guerra a foto di compleanno—come riflesso della contraddizione umana piuttosto che dell'insensibilità. L'impatto emotivo non è annullato ma coesiste con la vita quotidiana, come si vede nelle proteste europee. Conclude con l'invito di Sontag a interrogarsi sulla responsabilità ed evitare un coinvolgimento superficiale.

Fatti principali

  • Il libro del 2003 di Susan Sontag 'Davanti al dolore degli altri' viene ripreso.
  • La fotografia di guerra è sempre stata manipolata attraverso l'inquadratura selettiva.
  • Roger Fenton documentò la guerra di Crimea nel 1855.
  • Gli smartphone permettono una documentazione amatoriale dal punto di vista degli oppressi.
  • Il video amatoriale è considerato più autentico della foto per la difficoltà di manipolazione.
  • Gruppi Telegram come Proof of War in Ucraina e Our Wars, Today raccolgono video di guerra.
  • La pagina Instagram Popular Front funge da archivio pubblico indipendente.
  • TikTok presenta sia tutorial su come guidare carri armati russi abbandonati sia copioni di propaganda russa.

Entità

Artisti

  • Christian Nirvana Damato
  • Susan Sontag
  • Roger Fenton
  • Hito Steyerl

Istituzioni

  • Artribune
  • Library of Congress
  • Proof of War in Ukraine
  • Our Wars, Today
  • Popular Front

Luoghi

  • Crimea
  • Ukraine
  • Afghanistan
  • Europe
  • Russia

Fonti