La prima mostra personale di Wanda Czełkowska fuori dalla Polonia al Muzeum Susch esplora la sua scultura politica
Il Muzeum Susch in Svizzera presenta 'L'arte non è riposo', la prima mostra personale fuori dalla Polonia dell'artista polacca Wanda Czełkowska, visitabile fino al 26 novembre. Curata da Matylda Taszycka, l'esposizione presenta opere dal 1959 al 2023, incluso il bronzo 'Autoportret' (1959) esposto in una stanza con vista sul paesaggio alpino. Czełkowska, scomparsa nel 2021, era nota per la sua posizione controcorrente e la dedizione a un fare artistico che trascendeva i costrutti sociali. La mostra include la serie 'Teste' degli anni '70 con forme senza genere e perforate, e 'Stół' (1970), un grande tavolo d'acciaio con 18 calchi in gesso di teste. Un'installazione significativa, 'Eliminazione assoluta della scultura come nozione di forma' (1972/95/2023), occupa uno spazio senza finestre con 66 quadrati di cemento e 66 lampadine. Il bozzetto 'Gracze' (1960–61) di Czełkowska, presente nel film 'L'uomo di marmo' (1977) di Andrzej Wajda, evidenzia la sua commissione di arte pubblica non realizzata. Si unì all'avanguardia polacca 'Secondo Gruppo di Cracovia' nel 1968 ma lo lasciò nel 1982, a disagio con l'apatia dei membri durante la legge marziale. Intervistata da Richard Demarco, che espose il suo lavoro all'Edinburgh Festival nel 1972, sottolineò l'importanza della concezione rispetto alle condizioni favorevoli. L'architettura e l'approccio curatoriale della mostra forniscono un ambiente neutro, riflettendo la focalizzazione di Czełkowska sull'esplorazione interiore, come notato nei suoi scritti sulla testa come concetto centrale.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Wanda Czełkowska fuori dalla Polonia è al Muzeum Susch, Svizzera
- La mostra 'L'arte non è riposo' è visitabile fino al 26 novembre
- Curata da Matylda Taszycka, include opere dal 1959 al 2023
- Czełkowska è scomparsa nel 2021 ed è stata membro del 'Secondo Gruppo di Cracovia' dal 1968 al 1982
- La sua opera 'Gracze' (1960–61) è apparsa nel film 'L'uomo di marmo' (1977) di Andrzej Wajda
- Richard Demarco ha esposto il suo lavoro all'Edinburgh Festival nel 1972
- La mostra presenta 'Eliminazione assoluta della scultura come nozione di forma' (1972/95/2023)
- Il bronzo 'Autoportret' (1959) di Czełkowska è esposto rivolto verso il paesaggio alpino
Entità
Artisti
- Wanda Czełkowska
- Andrzej Wajda
- Richard Demarco
- Matylda Taszycka
Istituzioni
- Muzeum Susch
- National Museum
- Second Kraków Group
- Edinburgh Festival
- ArtReview
Luoghi
- Susch
- Switzerland
- Warsaw
- Poland
- Graubünden
- Kraków
- Edinburgh
- United Kingdom