I paesaggi alpini e gli spazi istituzionali di Walter Niedermayr in tour in Germania, Austria, Italia
Walter Niedermayr, nato nel 1952 a Bolzano, è celebre per i suoi paesaggi alpini onirici illuminati da una luce artificiale soffusa. Le sue opere espansive a pannelli multipli illustrano temi di urbanizzazione e ricreazione, con figure minuscole simili a quelle nell'arte di Bruegel. Utilizzando prospettive aeree, trasforma persone e strutture in simboli grafici. Il suo stile fotografico ricorda il collage, evidenziando l'interazione tra immagini e contesto spaziale. Il percorso artistico di Niedermayr è progredito dalle scene montane alle esplorazioni di svincoli autostradali, ospedali e carceri, che egli definisce 'spazi con un compito preciso'. Da gennaio 2003, il suo lavoro è stato esposto in Austria, Germania e Italia, tra cui alla Kunsthalle im Museumsquartier di Vienna. La mostra è in esposizione al Museum der Bildenden Künste di Lipsia dal 3 luglio al 28 settembre 2003, prima di trasferirsi a Stoccarda e Bolzano. Un catalogo è stato pubblicato da Hatje Cantz.
Fatti principali
- 1. Walter Niedermayr è nato nel 1952 a Bolzano.
- 2. I suoi panorami a pannelli multipli mostrano l'urbanizzazione della natura e il tempo libero canalizzato.
- 3. Definisce i suoi soggetti come 'spazi con un compito preciso, che strutturano e organizzano l'attività umana'.
- 4. La mostra itinerante è iniziata nel gennaio 2003 alla Kunsthalle Wien.
- 5. È stata paragonata alla retrospettiva di Jeff Wall nella stessa sede.
- 6. La mostra include recenti installazioni video accanto a serie fotografiche.
- 7. La sede di Lipsia è il Museum der Bildenden Künste, dal 3 luglio al 28 settembre 2003.
- 8. Il catalogo è intitolato 'Walter Niedermayr, Zivile Operationen' pubblicato da Hatje Cantz.
Entità
Artisti
- Walter Niedermayr
- Jeff Wall
Istituzioni
- Museum der Bildenden Künste
- Kunsthalle Wien
- Museumsquartier
- Württembergischer Kunstverein
- MUSEION
- Hatje Cantz Verlag
Luoghi
- Bolzano
- Italy
- Vienna
- Austria
- Leipzig
- Germany
- Stuttgart
- Vancouver
- Canada
Fonti
- artpress —