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Il pensiero architettonico di Walter Benjamin rivisitato in una nuova raccolta di saggi

publication · 2026-04-23

A cura di Libero Andreotti, 'W. Benjamin et l'architecture' (Édition de la Villette) raccoglie contributi che esplorano l'opera frammentaria e incompiuta di Walter Benjamin, la quale registra sismograficamente le convulsioni del primo Novecento. Il libro è organizzato in quattro sezioni: la prima rivisita i paesaggi interni della città industriale ottocentesca – appartamenti borghesi, passages e panorami come spazi urbani reali o virtuali; la seconda esamina fotografia, cinema, fumetti e animazione come tecnologie che hanno rimodellato la coscienza urbana in un'atmosfera di atrofia dell'esperienza; la terza traccia confronti con altri autori atipici come Aby Warburg e il suo atlante Mnemosyne; la quarta affronta l'impatto della tecnologia digitale sulla percezione e progettazione architettonica contemporanea. Oltre a Marx, Adorno e Debord, il volume apre percorsi genealogici che collegano il pensiero di Benjamin alle monadi senza finestre di Leibniz, alle bolle protettive di Peter Sloterdijk e ai grandi edifici autolegittimanti di Rem Koolhaas. Questa raccolta disomogenea ma suggestiva offre una nuova lente sui testi di Benjamin e la loro profonda attualità.

Fatti principali

  • Libero Andreotti ha curato la raccolta 'W. Benjamin et l'architecture'
  • Pubblicato da Édition de la Villette
  • Il libro esplora l'opera frammentaria e incompiuta di Walter Benjamin
  • Organizzato in quattro sezioni tematiche
  • La prima sezione copre gli interni della città industriale ottocentesca
  • La seconda sezione esamina fotografia, cinema, fumetti e animazione
  • La terza sezione confronta Benjamin con Aby Warburg
  • La quarta sezione affronta l'impatto della tecnologia digitale sull'architettura

Entità

Artisti

  • Walter Benjamin
  • Libero Andreotti
  • Aby Warburg
  • Peter Sloterdijk
  • Rem Koolhaas
  • Richard Scoffier

Istituzioni

  • Édition de la Villette

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti