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Le opere quasi in tempo reale di Wade Guyton da Giò Marconi

exhibition · 2026-05-05

Wade Guyton (nato nel 1972 in Indiana) sfuma il confine tra produzione e esposizione creando opere quasi in tempo reale. Nel maggio 2017, ha trasferito la sua squadra e i suoi strumenti al museo Madre di Napoli per una residenza. La mostra risultante è poi stata trasferita da Giò Marconi a Milano in 'forma abbreviata', come recita il titolo autoironico, adattandosi agli spazi della galleria. Un tavolo coperto da teli blu semiarrotolati suggerisce una sessione di studio interrotta, mentre dieci grandi tele alle pareti appaiono rigorose e ordinate. Raccontano la residenza napoletana attraverso dettagli apparentemente insignificanti: le finestre del museo smontate per il trasporto dei telai, il modem Wi-Fi installato su richiesta dell'artista e uno screenshot de Il Mattino (un riferimento a Fate presto di Warhol). Immagini imperfette, la cui stampa a getto d'inchiostro rivela difetti o le trasforma in affascinanti astrazioni monocrome, creano un cortocircuito tra analogico e digitale.

Fatti principali

  • Wade Guyton è nato in Indiana nel 1972.
  • La mostra si è tenuta da Giò Marconi a Milano.
  • Le opere sono state create durante una residenza al museo Madre di Napoli nel maggio 2017.
  • Il titolo della mostra è autoironico, riferendosi alla sua 'forma abbreviata'.
  • L'installazione include un tavolo con teli blu e dieci grandi tele.
  • Dettagli della residenza appaiono nelle opere: finestre smontate, un modem Wi-Fi, uno screenshot de Il Mattino.
  • Lo screenshot de Il Mattino fa riferimento all'opera 'Fate presto' di Andy Warhol.
  • Il processo di stampa a getto d'inchiostro rivela difetti o crea astrazioni monocrome.

Entità

Artisti

  • Wade Guyton
  • Andy Warhol

Istituzioni

  • Giò Marconi
  • Madre

Luoghi

  • Indiana
  • Naples
  • Milan
  • Italy

Fonti