Vuslat esplora fiducia e custodia in 'Emanet' al Tophane-i Amire
L'attivista e artista turca Vuslat presenta 'Emanet', la sua seconda mostra personale itinerante, al Centro Culturale e Artistico Tophane-i Amire di Istanbul, un'ex fabbrica di artiglieria ottomana. La mostra, curata da Ebru Yetişkin, si sviluppa come una registrazione polifonica della memoria attraverso sculture, dipinti e installazioni sonore. Il pezzo centrale monumentale, 'Umbilical Cord of Life' (2023), è un'installazione a catena dorata rimodellata da una collana donata da sua nonna, che simboleggia il ciclo della vita e della morte. Altre opere includono 'A Place We Meet II' (2023), con piante di verbasco fuse in argento su plinti di pietra di Bayburt, e 'Embrace' (2024), una collaborazione con l'artista Pelda Aytas e donne del villaggio, ricamata con le radici semantiche di 'emanet' in nove lingue. La mostra è aperta fino al 30 luglio.
Fatti principali
- La mostra personale di Vuslat 'Emanet' è al Centro Culturale e Artistico Tophane-i Amire di Istanbul.
- La sede era originariamente una fabbrica di artiglieria e armeria ottomana.
- Ebru Yetişkin è la curatrice della mostra.
- Il pezzo centrale 'Umbilical Cord of Life' (2023) è un'installazione a catena dorata.
- L'opera è una rielaborazione di una collana della nonna di Vuslat.
- 'A Place We Meet II' (2023) presenta piante di verbasco fuse in argento su plinti di pietra di Bayburt.
- 'Embrace' (2024) è una collaborazione con Pelda Aytas e donne del villaggio.
- La parola 'emanet' è documentata in nove lingue in 'Embrace'.
- La mostra è aperta fino al 30 luglio.
Entità
Artisti
- Vuslat
- Ebru Yetişkin
- Pelda Aytas
Istituzioni
- Tophane-i Amire Cultural and Art Center
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Bayburt