Mostra dei tesori etruschi di Vulci alla Fondazione Luigi Rovati di Milano
La Fondazione Luigi Rovati di Milano ha inaugurato una grande mostra sulla città etrusca di Vulci, la prima di una serie dedicata alle metropoli etrusche. Vulci, una delle dodici città-stato della Lega etrusca, era un ricco centro produttivo e importatore di ceramiche attiche. La mostra, intitolata "Vulci. Produrre per gli uomini. Produrre per gli dei", è curata da Giuseppe Sassatelli e Laura M. Michetti e si articola in sei sezioni. Espone reperti provenienti dalle necropoli di Vulci, tra cui ceramiche, bronzi e una rara coppia di mani in argento utilizzate in pratiche funerarie aristocratiche. La mostra include anche opere dell'artista dell'Arte Povera Giuseppe Penone in dialogo con gli oggetti antichi. L'esposizione evidenzia la produttività artistica e artigianale di Vulci, le sue reti commerciali con Greci, Fenici e Sardi, e l'impatto dei saccheggi e degli scavi non scientifici nel XIX secolo, in particolare ad opera della moglie di Luciano Bonaparte. La mostra è in corso alla Fondazione Luigi Rovati di Milano; la prossima tappa sarà dedicata a Tarquinia.
Fatti principali
- Mostra su Vulci alla Fondazione Luigi Rovati di Milano
- Prima di una serie sulle metropoli etrusche
- Curata da Giuseppe Sassatelli e Laura M. Michetti
- Sei sezioni dedicate alla produzione artigianale e artistica
- Include una rara coppia di mani in argento da rituali funerari aristocratici
- Presenta opere di Giuseppe Penone in dialogo con reperti antichi
- Evidenzia il ruolo di Vulci nel commercio e nello scambio culturale con i Greci
- La prossima mostra sarà dedicata a Tarquinia
Entità
Artisti
- Giuseppe Penone
- Giuseppe Sassatelli
- Laura M. Michetti
- Luciano Bonaparte
Istituzioni
- Fondazione Luigi Rovati
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Vulci
- Viterbo
- Etruria
- Rome
- Tarquinia