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Realtà virtuale e strumenti digitali ridefiniscono il turismo culturale post-pandemia

digital · 2026-04-27

I dati sul tempo di permanenza dei visitatori nei musei, un tempo considerati allarmantemente bassi rispetto a piattaforme online come Google Arts and Culture, vengono ora reinterpretati come prova di complementarità tra esperienze fisiche e digitali. All'evento Buy Tourism Online, durante una conversazione con Digital Mosaik, Stefano Monti di Monti&Taft ha sostenuto che i servizi VR dovrebbero essere progettati come arricchimenti post-visita piuttosto che come sostituti. Ha identificato tre gruppi target: coloro che non visiteranno mai, coloro che stanno pianificando una visita e coloro che tornano da una visita. Per i visitatori di ritorno, la VR può arricchire i ricordi di dettagli trascurati o opere d'arte viste in condizioni scadenti. Monti ha sottolineato che tali servizi devono essere venduti attraverso i bookshop dei musei o le istituzioni cittadine come offerte post-visita, creando un coinvolgimento continuo dei visitatori e incoraggiando visite ripetute. Ha avvertito che l'opportunità è limitata nel tempo, poiché dispositivi di registrazione personali come gli smart glasses permetteranno presto agli individui di catturare le proprie esperienze. L'articolo, pubblicato su Artribune Magazine #70, invita a investire rapidamente in servizi virtuali integrativi.

Fatti principali

  • I musei un tempo misuravano il tempo medio di permanenza per opera d'arte, trovandolo molto basso rispetto a Google Arts and Culture.
  • L'esperienza digitale pandemica ha spostato l'interpretazione dalla competizione alla complementarità.
  • Stefano Monti ha parlato all'evento Buy Tourism Online con Digital Mosaik.
  • Gli attuali servizi turistici VR sono per lo più sostitutivi, non integrativi.
  • Monti identifica tre gruppi target per la VR: non visitatori, pianificatori e visitatori di ritorno.
  • La VR post-visita può arricchire i ricordi di dettagli trascurati o opere d'arte.
  • I servizi VR dovrebbero essere venduti attraverso i bookshop dei musei o le istituzioni cittadine.
  • L'opportunità è limitata nel tempo a causa dell'ascesa di dispositivi di registrazione personali come gli smart glasses.

Entità

Istituzioni

  • Google Arts and Culture
  • Digital Mosaik
  • Monti&Taft
  • Artribune Magazine #70
  • Buy Tourism Online

Fonti